[disarmo] Media: “Si svolgerà dal 13 al 20 ottobre prossimi l’esercitazione nucleare Steadfast Noon”



“Si svolgerà per lo più sui cieli del mar Tirreno, ma col coinvolgimento diretto di almeno cinque aerobasi dell’Aeronautica Militare, a partire dalla bresciana Ghedi, l’esercitazione «Steadfast Noon 2026». Un nome entrato nella consuetudine di quanti seguono con attenzione la situazione geopolitica globale, dal momento che costituisce la principale simulazione militare Nato per l’impiego aereo dell’«arsenale di deterrenza». O per dirla in modo più esplicito, per l’uso di bombe atomiche. L’esercitazione, che si svolge annualmente in uno dei Paesi europei che ospitano ordigni Usa nell’ambito dell’Alleanza atlantica, si svolgerà dal 13 al 20 ottobre prossimi. La notizia, a dispetto del totale riserbo che per le intuibili ragioni mantengono le forze armate, si desume da una speciale nota diffusa da Enav - l’ente che sovrintende alla gestione del traffico aereo in Italia -, in gergo «Aip S», sigla per «Supplemento alla pubblicazione di informazioni aeronautiche». Nella fattispecie la S56/2026”.

Fonte: Giornale di Brescia 6/10/2026

https://www.giornaledibrescia.it/opinioni/steadfast-noon-2026-la-nato-simula-in-italia-luso-della-bomba-atomica-q1jf229l





Steadfast Noon 2026: l'esercitazione militare nucleare della Nato

Le proteste dei movimenti pacifisti

Contro l'ennesima esercitazione di guerra si stanno però mobilitando varie associazioni pacifiste italiane ed europee. Così da PeaceLink, rete di associazioni attiva dal 1991: "Con questo appello congiunto esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l'imminente avvio dell'esercitazione militare Steadfast Noon. Riteniamo inaccettabile che l'Italia partecipi attivamente a questa simulazione inviando i propri cacciabombardieri nucleari Tornado, in partenza dalla base aerea di Ghedi, senza che vi sia stato alcun dibattito parlamentare. Decisioni di tale portata politica, etica e strategica non possono essere sottratte al controllo democratico delle istituzioni e dell'opinione pubblica. Denunciamo inoltre la totale mancanza di trasparenza, poiché le località in cui verrà simulato lo sgancio degli ordigni rimangono protette dal segreto militare".

La mobilitazione è internazionale. In Germania il gruppo Atomwaffenfrai ha raccolto l'adesione di decine di associazioni e movimenti per organizzare una doppia giornata di protesta, il 10 ottobre a Büchel e il 17 a Nörvenich, dove è in programma una manifestazione. "Dalla metà di ottobre – si legge nella nota che annuncia la mobilitazione –, nell'ambito di Steadfast Noon, le forze armate tedesche (Bundeswehr) saranno protagoniste di un'esercitazione con le bombe nucleari stoccate nella base aerea di Büchel. L'esercitazione si svolgerà in tutta Europa con la partecipazione degli Stati Uniti, di tutti gli Stati membri della Nato che aderiscono all'accordo nucleare e di altri Paesi membri della Nato".


Fonte: https://www.bresciatoday.it/attualita/steadfast-noon-2026.html