[disarmo] Portuali contro il traffico di armi e la guerra: mobilitazione internazionale il 30 ottobre



Il 30 ottobre 2026 si terrà la seconda Giornata internazionale di mobilitazione dei lavoratori portuali e dei trasporti, indetta contro la guerra, il traffico di armi e la militarizzazione, con adesioni in oltre 100 porti, 17 paesi e 4 continenti.

—- Dettagli della mobilitazione

• Promotori principali
Organizzazioni sindacali di base tra cui l'Unione Sindacale di Base (USB) in Italia, CGT Ports and Docks (Francia), ENEDEP (Grecia), LAB (Paesi Baschi), Liman-İş (Turchia) e ODT (Marocco), insieme alla Federazione Sindacale Mondiale.

• Obiettivi
Bloccare il transito di armi, carichi bellici e navi militari nei porti internazionali. Protestare contro l'economia di guerra, l'aumento delle spese militari e i conflitti in corso. Rivendicare migliori condizioni di lavoro, aumenti salariali, sicurezza e tutela contro l'automazione.


—- Impatto in Italia

• Sciopero generale e dei trasporti

In Italia, l'USB e altri sindacati di base hanno proclamato uno sciopero generale e del settore logistica/porti di 24 ore per la giornata del 30 ottobre 2026.