[ecologia] L’energia nucleare del governo Meloni



Il 23 settembre 2026 il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge delega in materia di energia nucleare, riaprendo ufficialmente il percorso normativo per il ritorno dell'atomo in Italia dopo quasi 40 anni.

Non si tratta di un decreto che autorizza l'immediata costruzione di centrali, bensì di una legge delega che concede al Governo un anno di tempo per emanare i decreti legislativi attuativi necessari a riscrivere le regole del settore.

—- Cosa prevedono i futuri decreti attuativi

Il provvedimento stabilisce i criteri direttivi che l'esecutivo dovrà seguire nei prossimi 12 mesi per disciplinare la materia.

Il focus normativo si concentra esclusivamente sul nucleare dei piccoli reattori modulari (SMR - Small Modular Reactors) e reattori avanzati (AMR - Advanced Modular Reactors), oltre allo sviluppo a lungo termine della fusione nucleare.

Associazioni ambientaliste come Greenpeace Italia, Legambiente e WWF Italia hanno definito il provvedimento "una scatola vuota piena di false promesse". Sostengono che l'energia nucleare sia economicamente svantaggiosa rispetto alle fonti rinnovabili (eolico e solare), i cui costi sono in calo e la cui installazione è decisamente più rapida. Inoltre, il costo stimato per un singolo reattore SMR oscilla tra i 3 e i 6 miliardi di euro.

—- Il problema irrisolto delle scorie e della localizzazione

I critici ricordano che l'Italia non è ancora riuscita a individuare e realizzare il Deposito Nazionale permanente per i rifiuti radioattivi derivanti dalle vecchie centrali smantellate. Introdurre una nuova produzione di scorie senza aver risolto il problema di quelle pregresse è considerato da molti un azzardo logistico e ambientale.

—- Scontro con la volontà popolare

Molti esponenti politici contrari al ddl contestano la scelta del Governo di procedere con l'atomo nonostante l'esito dei due referendum popolari (del 1987 e del 2011) con cui i cittadini italiani avevano già espresso un netto rifiuto all'energia nucleare.