[Prec. per data] [Succ. per data] [Prec. per argomento] [Succ. per argomento] [Indice per data] [Indice per argomento]
[news] Mearsheimer analizza la nuova escalation militare in Ucraina
- Subject: [news] Mearsheimer analizza la nuova escalation militare in Ucraina
- From: Associazione PeaceLink <info at peacelink.it>
- Date: Sun, 16 Aug 2026 21:06:51 +0000
Il porto ucraino di Odessa risulta fortemente isolato e in gran parte bloccato a causa della recente e intensa campagna di raid russi con missili e droni contro le infrastrutture e le navi mercantili nel Mar Nero.
Situazione attuale del trafficoAttacchi mirati: i bombardamenti russi colpiscono sistematicamente le strutture portuali e i cargo in transito. Sospensione degli scali: molti armatori hanno deciso di fermare o sospendere le attività e gli arrivi per elevato rischio di sicurezza.
Su YouTube c’è un'intervista del 30 luglio 2026 al politologo John Mearsheimer, incentrata sulle gravi conseguenze della chiusura del complesso portuale di Odessa e sulle prospettive future del conflitto in Ucraina. Questo è il link
https://m.youtube.com/watch?v=g2R2uWiCLrgIl video è in inglese ma c’è la possibilità di visualizzare i sottotitoli in italiano.
Ecco i punti principali trattati nel videoL'isolamento marittimo dell'Ucraina: Mearsheimer spiega che, in risposta agli attacchi ucraini in profondità nel territorio russo (supportati dalla NATO), la Russia ha reagito chiudendo tutti i porti ucraini sul Mar Nero. Questo ha trasformato l'Ucraina in uno stato senza sbocco sul mare, una situazione definita "disastrosa" poiché, storicamente, circa il 70% delle esportazioni totali e il 90% di quelle agricole passavano per Odessa.
Obiettivi territoriali russi: l'analisi suggerisce che l'obiettivo finale della Russia sia conquistare Odessa e gran parte del territorio orientale per lasciare ciò che resta dell'Ucraina come uno "stato tronco" (rump state) disfunzionale ed economicamente debole. Mearsheimer prevede che la Russia prenderà il controllo di tutto il Donbass entro la fine dell'anno.
Escalation della campagna aerea: la Russia sta intensificando i bombardamenti sulle infrastrutture critiche ucraine, inclusi depositi di carburante, ferrovie e siti di produzione militare, con l'intento di accelerare la sconfitta ucraina.
Difficoltà interne e militari dell'Ucraina: viene evidenziato un grave problema di manodopera nell'esercito a causa dell'evasione alla leva e delle diserzioni. Inoltre, l'instabilità politica a Kiev, con il licenziamento del Ministro della Difesa e del comandante in capo, aggrava la situazione in un momento critico.
Ruolo dei droni e limiti dell'Occidente: Mearsheimer ammette che l'uso massiccio di droni ha finora impedito una rapida avanzata russa, ma ritiene che le forze ucraine rimangano comunque destinate alla sconfitta al fronte. Critica inoltre l'idea che l'Occidente possieda una "formula magica" per la vittoria, segnalando la carenza di armamenti chiave come i missili Patriot, le cui scorte sono state pesantemente ridotte anche a causa del conflitto con l'Iran.
Prospettive future: secondo l'esperto, l'Occidente non ha opzioni militari o diplomatiche vantaggiose: un'escalation diretta della NATO rischierebbe una guerra nucleare, mentre la diplomazia attuale equivarrebbe per l’Ucraina a negoziare una propria sconfitta. Il conflitto sembra destinato a concludersi con una "vittoria brutta" della Russia e un conflitto congelato dopo un’ulteriore avanzata di Mosca.
- Prev by Date: [news] Oggi ricordiamo la strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema
- Previous by thread: [news] Oggi ricordiamo la strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema
- Indice: