[news] Esercitazione nucleare NATO, come firmare l’appello per dire STOP



L’esercitazione nucleare NATO si chiama Steadfast Noon.

L'associazione eco-pacifista PeaceLink ha lanciato la campagna "Stop Steadfast Noon", diffondendo una serie di linee guida e richieste formali per denunciare la totale mancanza di informazione della popolazione sui rischi legati a un'escalation e all'impiego di armi atomiche.

L'iniziativa nasce in concomitanza con l'inizio imminente (la data non è stata ancora comunicata) di Steadfast Noon 2026, l'esercitazione nucleare annuale della NATO che simula scenari di attacco con l'uso di bombe atomiche B61 (e che vede il decollo dei cacciabombardieri Tornado italiani dalla base di Ghedi).

Nello specifico della Campagna "Stop Steadfast Noon" i cittadini vengono invitati a rivolgersi ufficialmente alle prefetture e alle autorità locali per pretendere la trasparenza sui piani di emergenza e di difesa civile.

La campagna pone l'accento su precisi impatti sanitari ed ecologici di una guerra atomica.

Impatti sanitari e piani di emergenza
PeaceLink esorta a verificare l'esistenza e la reale operatività di un Piano sanitario per maxi-emergenze nucleari, ad esempio chiedendo dettagli specifici su: • la disponibilità di posti letto per grandi ustionati o persone colpite da sindrome acuta da radiazioni; • lo stoccaggio e i piani di distribuzione delle scorte di ioduro di potassio (utilizzato per proteggere la tiroide dalle radiazioni); • le procedure di decontaminazione e le misure di protezione dedicate alle fasce più vulnerabili, tra cui scuole, ospedali e anziani.

Occorre rendere noti gli scenari basati sulle simulazioni internazionali (come la nota simulazione dell'Università di Princeton), che analizzano la rapidità dell'escalation militare.

L'Olocausto nucleare e l'Inverno nucleare

La campagna denuncia il rischio ecocida globale, spiegando che l'uso di questi arsenali causerebbe la distruzione immediata degli ecosistemi, contaminazione radioattiva a lungo termine di aria, acqua e suolo, e alterazioni climatiche catastrofiche capaci di compromettere l'agricoltura globale e la sopravvivenza sul pianeta.

Per firmare l’appello diffuso su PeaceLink

https://www.peacelink.it/disarmo/steadfast-noon-2026