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[nonviolenza] Tre incontri e sei maestre
- Subject: [nonviolenza] Tre incontri e sei maestre
- From: Centro di ricerca per la pace Centro di ricerca per la pace attraverso Nonviolenza <nonviolenza at liste.peacelink.it>
- Date: Wed, 1 Jul 2026 15:04:17 +0200
- Reply-to: centropacevt at gmail.com
TRE INCONTRI E SEI MAESTRE
Lunedi' 29 giugno, martedi' 30 giugno e mercoledi' primo luglio 2026 si e' svolto a Viterbo, presso il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera", un ciclo di tre incontri di presentazione di sei maestre dell'impegno di pace, nonviolenza, solidarieta' e liberazione.
*
Lunedi' 29 giugno si e' riflettuto sulla vita, l'azione, le opere e il lascito all'umanita' di Rosa Luxemburg e di Bertha von Suttner.
Martedi' 30 giugno si e' riflettuto sulla vita, l'azione, le opere e il lascito all'umanita' di Virginia Woolf e di Simone Weil.
Mercoledi' primo luglio si e' riflettuto sulla vita, l'azione, le opere e il lascito all'umanita' di Hannah Arendt e Simone de Beauvoir.
*
Gli incontri sono stati coordinati dal responsabile della storica struttura nonviolenta viterbese.
Sono stati anche letti e commentati brani tratti dalle opere fondamentali delle autrici considerate.
*
In calce alleghiamo quattro proposte d'iniziativa presentate nel corso degli incontri:
- Luisa Morgantini: Perche' donare il 5xmille a AssopacePalestina;
- Tre proposte ad ogni persona di volonta' buona per la pace nel cuore d'Europa;
- Una persona, un voto;
- Una richiesta al Presidente dello Stato di Israele: conceda la grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese.
*
Abolire la guerra prima che la guerra abolisca l'umanita'.
Pace, disarmo, smilitarizzazione.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Salvare le vite e' il primo dovere.
La nonviolenza e' in cammino.
La nonviolenza e' il cammino.
Nonviolenza o barbarie.
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo
Viterbo, primo luglio 2026
Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
* * *
Allegato primo: Luisa Morgantini: Perche' donare il 5xmille a AssopacePalestina
Mie care e cari,
e' tempo di dichiarazione dei redditi e di scegliere a quale associazione dedicare il 5xmille.
Lo so, siamo in tante associazioni a chiedere di usufruire del 5xmille e forse molte anche piu' meritevoli di AssopacePalestina.
Eppure, vi chiedo di scegliere per il vostro 5xmille proprio AssopacePalestina.
Contribuirete:
- al pagamento delle tasse universitarie per il diritto allo studio per le giovani e i giovani palestinesi della zona collinare di Masafer Yatta, a sud di Hebron;
- al sostegno ai bambini alle bambine e alle donne, nei campi profughi New Askar e Balata a Nablus;
- al sostegno ai centri antiviolenza e accoglienza per le donne e le bambine sopravvissute alla violenza, promosse dalla onlus Pangea a Gaza;
- al sostegno al Jenin Creative Cultural Centre per aiutare i bambini, le donne e gli anziani del campo profughi di Jenin;
- al sostegno all'Edward Said conservatory di Gaza e alla scuola di musica Al Kamandjati, nei campi profughi palestinesi di Qalandya, Al Amari, Jalazon in Palestina, e di Chatila e Bourj el Barajneh in Libano;
- al sostegno all'Ospedale Al Awda di Gaza;
- alla campagna per la liberazione di Marwan Barghouthi e dei prigionieri palestinesi;
- a far conoscere la cultura palestinese: il teatro, la musica e il cinema;
- a far conoscere, invitando in Italia palestinesi e israeliani, la realta' dell'occupazione e della colonizzazione israeliana;
- e molto, molto altro ancora.
La scelta dei nostri progetti non e' casuale: operiamo in quei villaggi e situazioni dove e' presente il coordinamento dei comitati popolari per la resistenza nonviolenta o per progetti che attraverso l'arte esprimono forme nuove di resistenza.
Ricordiamo a coloro che avessero fatto donazioni nel 2025, che gli importi donati possono essere detratti dalle tasse. Se lo comunicate via mail all'indirizzo assopacepalestina.donazioni at gmail.com vi invieremo il modulo di ricezione della donazione in modo da poterlo inserire nella vostra denuncia dei redditi.
Le nostre attivita' e i progetti sono visibili nel nostro sito, sulle nostre pagine fb e sul nostro prfilo instagram.
Grazie, un abbraccio.
Luisa Morgantini
*
Come devolvere il 5xmille a AssopacePalestina
I modelli per la dichiarazione dei redditi Certificazione Unica (CU), 730 e Modello Redditi (ex Unico) contengono una sezione dedicata alla donazione del cinque per mille.
Per destinare il 5xmille ad AssopacePalestina è necessario:
1. firmare nel riquadro "Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS..."
2. Indicare il codice fiscale: 920 662 30 605
Anche se non si presenta la dichiarazione dei redditi, si puo' scegliere di destinare il cinque per mille dell'IRPEF, utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica(CU) o al Modello Redditi Persone Fisiche.
* * *
Allegato secondo: Tre proposte ad ogni persona di volonta' buona per la pace nel cuore d'Europa
La prima proposta: scriviamo alle ambasciate russa ed ucraina per chiedere la pace nel cuore d'Europa.
Carissime e carissimi,
vi preghiamo di voler scrivere alle ambasciate russa ed ucraina per chiedere la pace nel cuore d'Europa.
Gli indirizzi di posta elettronica sono i seguenti: ambrusitalia at mid.ru, culturaroma at mid.ru, consitalia at mid.ru, emb_it at mfa.gov.ua, gc_it at mfa.gov.ua
Il messaggio che proponiamo e' il seguente:
"Gentilissimi ambasciatori di Russia ed Ucraina,
vi saremmo assai grati se voleste trasmettere questa richiesta di pace ai vostri governi.
Sia la pace nel cuore d'Europa.
Cessino immediatamente le uccisioni e le devastazioni.
Si passi immediatamente dal conflitto armato al negoziato diplomatico.
Si inviino aiuti umanitari a tutte le vittime della guerra che alla guerra sono sopravvissute.
Si costruisca un'Europa di pace disarmata e disarmante dall'Atlantico agli Urali.
La guerra e' nemica dell'umanita'.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite e' il primo dovere.
FIRMA, DATA, INDIRIZZO DEL MITTENTE".
Facciamo sentire la voce dell'umanita'.
Chi salva una vita salva il mondo.
*
La seconda proposta: diffondiamo ovunque la richiesta rivolta ai governi di non uccidere piu'.
Alle persone amiche della nonviolenza, alle associazioni democratiche, alle istituzioni sollecite del bene comune, ai mezzi d'informazione, chiediamo di diffondere ovunque possibile questa richiesta rivolta ai governi di Russia ed Ucraina e con essi ai governi di tutti i paesi europei:
"Chiediamo ai governi di Russia e Ucraina di non uccidere piu' i cittadini di Russia e Ucraina.
Chiediamo ai governi di Russia e Ucraina di cessare immediatamente la guerra ed avviare immediatamente negoziati di pace.
Chiediamo a tutti i governi europei la pace disarmata e disarmante, che sola salva le vite, dall'Atlantico agli Urali.
Tutti gli esseri umani hanno diritto alla vita.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Il movimento della societa' civile scaturito dall'appello 'per la pace nel cuore d'Europa'".
*
La terza proposta: sottoscriviamo e sosteniamo l'appello "per la pace nel cuore d'Europa".
Per la cessazione immediata della guerra in Ucraina e delle stragi e devastazioni di cui essa consiste; per un'Europa di pace disarmata e disarmante dall'Atlantico agli Urali; per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, primo fra tutti il diritto a non essere uccisi.
Quante persone debbono ancora morire in Ucraina?
Ed in quale baratro si sta trascinando l'Europa e il mondo?
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.
La guerra e' nemica dell'umanita'.
Il momento di salvare tutte le vite umane e' adesso.
Il momento di abolire la guerra e' adesso.
Il momento del disarmo, sola legittima difesa dell'umanita' intera, e' adesso.
Il momento di risolvere tutti i conflitti con il rispetto della vita e dei diritti, con il dialogo, la comprensione, la solidarieta', la cura e la misericordia e' adesso.
Per la cessazione immediata della guerra in Ucraina e delle stragi e devastazioni di cui consiste.
Per un'Europa di pace disarmata e disarmante dall'Atlantico agli Urali.
Per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, primo fra tutti il diritto a non essere uccisi.
Solo la pace salva le vite.
Salvare le vite e' il primo dovere.
*
Per adesioni: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
*
Il testo seminale dell'appello "Per la pace nel cuore d'Europa" con le firme di tutte le persone e le associazioni sottoscrittrici e con i molti altri contributi di riflessione e proposta che nel frattempo lo hanno arricchito ed approfondito possono essere richiesti scrivendo agli stessi indirizzi: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
* * *
Allegato terzo: Una persona, un voto
Riprendiamo l'iniziativa "Una persona, un voto" affinche' a tutte le persone che vivono nel nostro paese, e che nel nostro paese intendono restare, dopo un ragionevole lasso di tempo (e crediamo che sei mesi sia abbastanza) sia riconosciuto il diritto di voto in tutte le elezioni, senza il quale non vi e' democrazia ma un regime razzista e schiavista in conflitto con i valori fondanti della stessa Costituzione della Repubblica italiana.
Di seguito riproponiamo l'appello cosi' come gia' diffuso nel 2017.
*
Un appello all'Italia civile: sia riconosciuto il diritto di voto a tutte le persone che vivono in Italia
Il fondamento della democrazia e' il principio "una persona, un voto"; l'Italia essendo una repubblica democratica non puo' continuare a negare il primo diritto democratico a milioni di persone che vivono stabilmente qui.
Vivono stabilmente in Italia oltre cinque milioni di persone non native, che qui risiedono, qui lavorano, qui pagano le tasse, qui mandano a scuola i loro figli che crescono nella lingua e nella cultura del nostro paese; queste persone rispettano le nostre leggi, contribuiscono intensamente alla nostra economia, contribuiscono in misura determinante a sostenere il nostro sistema pensionistico, contribuiscono in modo decisivo ad impedire il declino demografico del nostro paese; sono insomma milioni di nostri effettivi conterranei che arrecano all'Italia ingenti benefici ma che tuttora sono privi del diritto di contribuire alle decisioni pubbliche che anche le loro vite riguardano.
Una persona, un voto. Il momento e' ora.
*
Per adesioni: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
*
L'elenco delle numerose e prestigiose adesioni gia' raccolte nel 2017 puo' essere richiesto scrivendo agli stessi indirizzi: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Allegato quarto: Una richiesta al Presidente dello Stato di Israele: conceda la grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese
Al Presidente dello Stato di Israele Yitzhak Herzog
Oggetto: richiesta di concessione della grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese
Egregio Presidente,
Le scriviamo per formularLe la richiesta di concessione della grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese.
Non c'e' bisogno che illustriamo a Lei cio' che Lei gia' sa perfettamente: ovvero che Marwan Barghouti puo' dare un contributo fondamentale e decisivo per la risoluzione pacifica, fondata sulla verita', la giustizia e la comprensione reciproca, del conflitto israelo-palestinese nel pieno rispetto di tutti i diritti di entrambi i popoli e di ogni persona.
Dinanzi alla tragedia tuttora in corso e' ragionevole pensare che la liberazione di Marwan Barghouti possa essere il passo indispensabile per avviare un circolo virtuoso dopo cosi' tante sofferenze.
Ignoriamo quali siano le precise e specifiche procedure istituzionali previste nell'ordinamento giuridico del suo Paese per attivare l'istituto della concessione della grazia, ma con questa lettera aperta La preghiamo di adoperarSi a questo fine che ci sembra essere, per usare il linguaggio di Gandhi, un vero e proprio "fine sovraordinato" rispetto a tante altre considerazioni.
Liberi Marwan Barghouti: il popolo di Israele, il popolo di Palestina, e tutti i popoli e le persone ragionevoli del mondo Gliene saranno per sempre grati.
Voglia gradire distinti saluti,
Beppe Manni
Gianfranco Monaca
Riccardo Orioles
Enrico Peyretti
Giulio Sica
Peppe Sini
Viterbo, 30 giugno 2026
Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera", strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Per adesioni: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Lunedi' 29 giugno, martedi' 30 giugno e mercoledi' primo luglio 2026 si e' svolto a Viterbo, presso il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera", un ciclo di tre incontri di presentazione di sei maestre dell'impegno di pace, nonviolenza, solidarieta' e liberazione.
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Lunedi' 29 giugno si e' riflettuto sulla vita, l'azione, le opere e il lascito all'umanita' di Rosa Luxemburg e di Bertha von Suttner.
Martedi' 30 giugno si e' riflettuto sulla vita, l'azione, le opere e il lascito all'umanita' di Virginia Woolf e di Simone Weil.
Mercoledi' primo luglio si e' riflettuto sulla vita, l'azione, le opere e il lascito all'umanita' di Hannah Arendt e Simone de Beauvoir.
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Gli incontri sono stati coordinati dal responsabile della storica struttura nonviolenta viterbese.
Sono stati anche letti e commentati brani tratti dalle opere fondamentali delle autrici considerate.
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In calce alleghiamo quattro proposte d'iniziativa presentate nel corso degli incontri:
- Luisa Morgantini: Perche' donare il 5xmille a AssopacePalestina;
- Tre proposte ad ogni persona di volonta' buona per la pace nel cuore d'Europa;
- Una persona, un voto;
- Una richiesta al Presidente dello Stato di Israele: conceda la grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese.
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Abolire la guerra prima che la guerra abolisca l'umanita'.
Pace, disarmo, smilitarizzazione.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Salvare le vite e' il primo dovere.
La nonviolenza e' in cammino.
La nonviolenza e' il cammino.
Nonviolenza o barbarie.
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo
Viterbo, primo luglio 2026
Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Allegato primo: Luisa Morgantini: Perche' donare il 5xmille a AssopacePalestina
Mie care e cari,
e' tempo di dichiarazione dei redditi e di scegliere a quale associazione dedicare il 5xmille.
Lo so, siamo in tante associazioni a chiedere di usufruire del 5xmille e forse molte anche piu' meritevoli di AssopacePalestina.
Eppure, vi chiedo di scegliere per il vostro 5xmille proprio AssopacePalestina.
Contribuirete:
- al pagamento delle tasse universitarie per il diritto allo studio per le giovani e i giovani palestinesi della zona collinare di Masafer Yatta, a sud di Hebron;
- al sostegno ai bambini alle bambine e alle donne, nei campi profughi New Askar e Balata a Nablus;
- al sostegno ai centri antiviolenza e accoglienza per le donne e le bambine sopravvissute alla violenza, promosse dalla onlus Pangea a Gaza;
- al sostegno al Jenin Creative Cultural Centre per aiutare i bambini, le donne e gli anziani del campo profughi di Jenin;
- al sostegno all'Edward Said conservatory di Gaza e alla scuola di musica Al Kamandjati, nei campi profughi palestinesi di Qalandya, Al Amari, Jalazon in Palestina, e di Chatila e Bourj el Barajneh in Libano;
- al sostegno all'Ospedale Al Awda di Gaza;
- alla campagna per la liberazione di Marwan Barghouthi e dei prigionieri palestinesi;
- a far conoscere la cultura palestinese: il teatro, la musica e il cinema;
- a far conoscere, invitando in Italia palestinesi e israeliani, la realta' dell'occupazione e della colonizzazione israeliana;
- e molto, molto altro ancora.
La scelta dei nostri progetti non e' casuale: operiamo in quei villaggi e situazioni dove e' presente il coordinamento dei comitati popolari per la resistenza nonviolenta o per progetti che attraverso l'arte esprimono forme nuove di resistenza.
Ricordiamo a coloro che avessero fatto donazioni nel 2025, che gli importi donati possono essere detratti dalle tasse. Se lo comunicate via mail all'indirizzo assopacepalestina.donazioni at gmail.com vi invieremo il modulo di ricezione della donazione in modo da poterlo inserire nella vostra denuncia dei redditi.
Le nostre attivita' e i progetti sono visibili nel nostro sito, sulle nostre pagine fb e sul nostro prfilo instagram.
Grazie, un abbraccio.
Luisa Morgantini
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Come devolvere il 5xmille a AssopacePalestina
I modelli per la dichiarazione dei redditi Certificazione Unica (CU), 730 e Modello Redditi (ex Unico) contengono una sezione dedicata alla donazione del cinque per mille.
Per destinare il 5xmille ad AssopacePalestina è necessario:
1. firmare nel riquadro "Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS..."
2. Indicare il codice fiscale: 920 662 30 605
Anche se non si presenta la dichiarazione dei redditi, si puo' scegliere di destinare il cinque per mille dell'IRPEF, utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica(CU) o al Modello Redditi Persone Fisiche.
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Allegato secondo: Tre proposte ad ogni persona di volonta' buona per la pace nel cuore d'Europa
La prima proposta: scriviamo alle ambasciate russa ed ucraina per chiedere la pace nel cuore d'Europa.
Carissime e carissimi,
vi preghiamo di voler scrivere alle ambasciate russa ed ucraina per chiedere la pace nel cuore d'Europa.
Gli indirizzi di posta elettronica sono i seguenti: ambrusitalia at mid.ru, culturaroma at mid.ru, consitalia at mid.ru, emb_it at mfa.gov.ua, gc_it at mfa.gov.ua
Il messaggio che proponiamo e' il seguente:
"Gentilissimi ambasciatori di Russia ed Ucraina,
vi saremmo assai grati se voleste trasmettere questa richiesta di pace ai vostri governi.
Sia la pace nel cuore d'Europa.
Cessino immediatamente le uccisioni e le devastazioni.
Si passi immediatamente dal conflitto armato al negoziato diplomatico.
Si inviino aiuti umanitari a tutte le vittime della guerra che alla guerra sono sopravvissute.
Si costruisca un'Europa di pace disarmata e disarmante dall'Atlantico agli Urali.
La guerra e' nemica dell'umanita'.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite e' il primo dovere.
FIRMA, DATA, INDIRIZZO DEL MITTENTE".
Facciamo sentire la voce dell'umanita'.
Chi salva una vita salva il mondo.
*
La seconda proposta: diffondiamo ovunque la richiesta rivolta ai governi di non uccidere piu'.
Alle persone amiche della nonviolenza, alle associazioni democratiche, alle istituzioni sollecite del bene comune, ai mezzi d'informazione, chiediamo di diffondere ovunque possibile questa richiesta rivolta ai governi di Russia ed Ucraina e con essi ai governi di tutti i paesi europei:
"Chiediamo ai governi di Russia e Ucraina di non uccidere piu' i cittadini di Russia e Ucraina.
Chiediamo ai governi di Russia e Ucraina di cessare immediatamente la guerra ed avviare immediatamente negoziati di pace.
Chiediamo a tutti i governi europei la pace disarmata e disarmante, che sola salva le vite, dall'Atlantico agli Urali.
Tutti gli esseri umani hanno diritto alla vita.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Il movimento della societa' civile scaturito dall'appello 'per la pace nel cuore d'Europa'".
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La terza proposta: sottoscriviamo e sosteniamo l'appello "per la pace nel cuore d'Europa".
Per la cessazione immediata della guerra in Ucraina e delle stragi e devastazioni di cui essa consiste; per un'Europa di pace disarmata e disarmante dall'Atlantico agli Urali; per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, primo fra tutti il diritto a non essere uccisi.
Quante persone debbono ancora morire in Ucraina?
Ed in quale baratro si sta trascinando l'Europa e il mondo?
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.
La guerra e' nemica dell'umanita'.
Il momento di salvare tutte le vite umane e' adesso.
Il momento di abolire la guerra e' adesso.
Il momento del disarmo, sola legittima difesa dell'umanita' intera, e' adesso.
Il momento di risolvere tutti i conflitti con il rispetto della vita e dei diritti, con il dialogo, la comprensione, la solidarieta', la cura e la misericordia e' adesso.
Per la cessazione immediata della guerra in Ucraina e delle stragi e devastazioni di cui consiste.
Per un'Europa di pace disarmata e disarmante dall'Atlantico agli Urali.
Per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, primo fra tutti il diritto a non essere uccisi.
Solo la pace salva le vite.
Salvare le vite e' il primo dovere.
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Per adesioni: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Il testo seminale dell'appello "Per la pace nel cuore d'Europa" con le firme di tutte le persone e le associazioni sottoscrittrici e con i molti altri contributi di riflessione e proposta che nel frattempo lo hanno arricchito ed approfondito possono essere richiesti scrivendo agli stessi indirizzi: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Allegato terzo: Una persona, un voto
Riprendiamo l'iniziativa "Una persona, un voto" affinche' a tutte le persone che vivono nel nostro paese, e che nel nostro paese intendono restare, dopo un ragionevole lasso di tempo (e crediamo che sei mesi sia abbastanza) sia riconosciuto il diritto di voto in tutte le elezioni, senza il quale non vi e' democrazia ma un regime razzista e schiavista in conflitto con i valori fondanti della stessa Costituzione della Repubblica italiana.
Di seguito riproponiamo l'appello cosi' come gia' diffuso nel 2017.
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Un appello all'Italia civile: sia riconosciuto il diritto di voto a tutte le persone che vivono in Italia
Il fondamento della democrazia e' il principio "una persona, un voto"; l'Italia essendo una repubblica democratica non puo' continuare a negare il primo diritto democratico a milioni di persone che vivono stabilmente qui.
Vivono stabilmente in Italia oltre cinque milioni di persone non native, che qui risiedono, qui lavorano, qui pagano le tasse, qui mandano a scuola i loro figli che crescono nella lingua e nella cultura del nostro paese; queste persone rispettano le nostre leggi, contribuiscono intensamente alla nostra economia, contribuiscono in misura determinante a sostenere il nostro sistema pensionistico, contribuiscono in modo decisivo ad impedire il declino demografico del nostro paese; sono insomma milioni di nostri effettivi conterranei che arrecano all'Italia ingenti benefici ma che tuttora sono privi del diritto di contribuire alle decisioni pubbliche che anche le loro vite riguardano.
Una persona, un voto. Il momento e' ora.
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Allegato quarto: Una richiesta al Presidente dello Stato di Israele: conceda la grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese
Al Presidente dello Stato di Israele Yitzhak Herzog
Oggetto: richiesta di concessione della grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese
Egregio Presidente,
Le scriviamo per formularLe la richiesta di concessione della grazia a Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese.
Non c'e' bisogno che illustriamo a Lei cio' che Lei gia' sa perfettamente: ovvero che Marwan Barghouti puo' dare un contributo fondamentale e decisivo per la risoluzione pacifica, fondata sulla verita', la giustizia e la comprensione reciproca, del conflitto israelo-palestinese nel pieno rispetto di tutti i diritti di entrambi i popoli e di ogni persona.
Dinanzi alla tragedia tuttora in corso e' ragionevole pensare che la liberazione di Marwan Barghouti possa essere il passo indispensabile per avviare un circolo virtuoso dopo cosi' tante sofferenze.
Ignoriamo quali siano le precise e specifiche procedure istituzionali previste nell'ordinamento giuridico del suo Paese per attivare l'istituto della concessione della grazia, ma con questa lettera aperta La preghiamo di adoperarSi a questo fine che ci sembra essere, per usare il linguaggio di Gandhi, un vero e proprio "fine sovraordinato" rispetto a tante altre considerazioni.
Liberi Marwan Barghouti: il popolo di Israele, il popolo di Palestina, e tutti i popoli e le persone ragionevoli del mondo Gliene saranno per sempre grati.
Voglia gradire distinti saluti,
Beppe Manni
Gianfranco Monaca
Riccardo Orioles
Enrico Peyretti
Giulio Sica
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