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[nonviolenza] La storia e gli obiettivi dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (Afesopsit) illustrati dalla nuova presidente Antonella Ferrante
- Subject: [nonviolenza] La storia e gli obiettivi dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (Afesopsit) illustrati dalla nuova presidente Antonella Ferrante
- From: Centro di ricerca per la pace Centro di ricerca per la pace <centropacevt at gmail.com>
- Date: Sat, 17 Oct 2026 16:05:30 +0200
LA STORIA E GLI OBIETTIVI DELL'"ASSOCIAZIONE FAMILIARI E SOSTENITORI SOFFERENTI PSICHICI DELLA TUSCIA" (AFESOPSIT) ILLUSTRATI DALLA NUOVA PRESIDENTE ANTONELLA FERRANTE
La storia dell'Afesopsit
L'associazione Afesopsit (Associazione Familiari e Sostenitori Sofferenti Psichici della Tuscia) nasce nel 1993 a Viterbo per iniziativa del fondatore Vito Ferrante e di un gruppo di genitori uniti dal bisogno di rompere l'isolamento istituzionale e sociale che circonda il disagio mentale. Nata per tutelare i diritti umani e civili delle persone con sofferenza psichica, l'associazione si e' posta sin da subito come un nucleo di accoglienza e un interlocutore chiave per la psichiatria territoriale.
Una svolta fondamentale nella storia dell'associazione avviene grazie alla generosita' dei coniugi Carlo Pesciotti e Teresa Blasi, i quali, condividendo la missione di Vito Ferrante, decidono di donare all'Afesopsit un terreno di cinque ettari con un casale alle porte di Viterbo. Quel luogo straordinario e' diventato la Fattoria di Alice, la storica sede operativa dell'associazione: un laboratorio a cielo aperto in cui l'agricoltura sociale e la condivisione comunitaria offrono risposte concrete a tanti ragazzi con disagio psichico e alle loro famiglie.
Oggi l'associazione, guidata dalla presidente Antonella Ferrante nel segno della continuita' e della memoria del padre, prosegue le sue storiche battaglie per una salute mentale basata sulla dignita' della persona.
*
Le finalita'
L'Afesopsit persegue, come scopo statutario preminente, il miglioramento della qualita' della vita delle persone con sofferenza psichica e il supporto attivo ai loro nuclei familiari. Le sue finalita' istituzionali si articolano nei seguenti punti:
- Tutela dei diritti: promuovere azioni di tutela affinche' ai sofferenti psichici siano garantite cure appropriate, continuita' assistenziale nei servizi territoriali e pari opportunità sociali.
- Abbattimento dello stigma: combattere i pregiudizi e l'emarginazione sociale legati alla salute mentale attraverso l'uguaglianza, l'accoglienza incondizionata e l'integrazione.
- Sostegno alla genitorialita' e alla famiglia: offrire supporti pratici e reti di solidarieta' per alleggerire il carico emotivo ed assistenziale dei familiari.
- Inclusione attraverso la Terra: i grandi spazi della Fattoria di Alice permettono a chiunque di avvicinarsi al mondo agricolo offrendogli un ventaglio di possibilita'. Ognuno puo' trovare la propria dimensione e le proprie specificita'.
*
Il programma di lavoro
L'Afesopsit desidera dare il proprio supporto attraverso attivita' continuative e progetti speciali volti a tradurre i diritti in quotidiana cittadinanza attiva:
- I pranzi solidali del sabato e nei giorni festivi: organizzazione settimanale dei tradizionali incontri e pranzi sociali presso la Fattoria di Alice. Un appuntamento cardine aperto a tutti, basato sulla gratuita' e sullo scambio umano, per favorire la socializzazione e contrastare l'isolamento proprio nei momenti in cui i servizi sono piu' carenti e la solitudine si fa piu' forte.
- Progetto "Giardino Primavera": gestione e sviluppo di un'area della fattoria destinata all'apprendimento emozionale e alla cooperazione ludica dei minori, curata direttamente dai ragazzi dell'associazione nell'ottica di uno scambio intergenerazionale inclusivo.
- Agricoltura sociale e laboratori alla Fattoria: sviluppo di percorsi riabilitativo-formativi integrati in sinergia con partner del terzo settore (come la Cooperativa Sociale Alicenova), puntando su progetti di inserimento e sul contatto terapeutico con la terra e gli animali.
- Iniziative culturali e di memoria: organizzazione di incontri di lettura, ascolto musicale e tavoli di dibattito civile condotti negli spazi aperti della sede per unire l'inclusione alla crescita culturale.
- Gruppi di ascolto e auto-mutuo-aiuto: attivazione di spazi stabili di condivisione e orientamento legale/psicologico rivolti alle famiglie e ai caregiver della Tuscia affinche' non affrontino da soli l'esordio o la gestione delle patologie dei propri cari.
*
Un vivo ringraziamento
Siamo assai grati ad Antonella Ferrante, nuova presidente dell'Afesopsit, per questa precisa e dettagliata descrizione della storia, delle finalita' e del programma di lavoro dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia".
*
Per informazioni e contatti
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: afesopsit at libero.it, info at ilboschettodeicorbezzoli.it, stefania0560 at hotmail.it
La pagina Facebook dell'associazione e' all'indirizzo: https://www.facebook.com/afesopsit/?locale=it_IT
Diffusione ai mezzi d'informazione a cura delle amiche e degli amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"
Viterbo, 17 ottobre 2026
Mittenti: alcune amiche e alcuni amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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La storia dell'Afesopsit
L'associazione Afesopsit (Associazione Familiari e Sostenitori Sofferenti Psichici della Tuscia) nasce nel 1993 a Viterbo per iniziativa del fondatore Vito Ferrante e di un gruppo di genitori uniti dal bisogno di rompere l'isolamento istituzionale e sociale che circonda il disagio mentale. Nata per tutelare i diritti umani e civili delle persone con sofferenza psichica, l'associazione si e' posta sin da subito come un nucleo di accoglienza e un interlocutore chiave per la psichiatria territoriale.
Una svolta fondamentale nella storia dell'associazione avviene grazie alla generosita' dei coniugi Carlo Pesciotti e Teresa Blasi, i quali, condividendo la missione di Vito Ferrante, decidono di donare all'Afesopsit un terreno di cinque ettari con un casale alle porte di Viterbo. Quel luogo straordinario e' diventato la Fattoria di Alice, la storica sede operativa dell'associazione: un laboratorio a cielo aperto in cui l'agricoltura sociale e la condivisione comunitaria offrono risposte concrete a tanti ragazzi con disagio psichico e alle loro famiglie.
Oggi l'associazione, guidata dalla presidente Antonella Ferrante nel segno della continuita' e della memoria del padre, prosegue le sue storiche battaglie per una salute mentale basata sulla dignita' della persona.
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Le finalita'
L'Afesopsit persegue, come scopo statutario preminente, il miglioramento della qualita' della vita delle persone con sofferenza psichica e il supporto attivo ai loro nuclei familiari. Le sue finalita' istituzionali si articolano nei seguenti punti:
- Tutela dei diritti: promuovere azioni di tutela affinche' ai sofferenti psichici siano garantite cure appropriate, continuita' assistenziale nei servizi territoriali e pari opportunità sociali.
- Abbattimento dello stigma: combattere i pregiudizi e l'emarginazione sociale legati alla salute mentale attraverso l'uguaglianza, l'accoglienza incondizionata e l'integrazione.
- Sostegno alla genitorialita' e alla famiglia: offrire supporti pratici e reti di solidarieta' per alleggerire il carico emotivo ed assistenziale dei familiari.
- Inclusione attraverso la Terra: i grandi spazi della Fattoria di Alice permettono a chiunque di avvicinarsi al mondo agricolo offrendogli un ventaglio di possibilita'. Ognuno puo' trovare la propria dimensione e le proprie specificita'.
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Il programma di lavoro
L'Afesopsit desidera dare il proprio supporto attraverso attivita' continuative e progetti speciali volti a tradurre i diritti in quotidiana cittadinanza attiva:
- I pranzi solidali del sabato e nei giorni festivi: organizzazione settimanale dei tradizionali incontri e pranzi sociali presso la Fattoria di Alice. Un appuntamento cardine aperto a tutti, basato sulla gratuita' e sullo scambio umano, per favorire la socializzazione e contrastare l'isolamento proprio nei momenti in cui i servizi sono piu' carenti e la solitudine si fa piu' forte.
- Progetto "Giardino Primavera": gestione e sviluppo di un'area della fattoria destinata all'apprendimento emozionale e alla cooperazione ludica dei minori, curata direttamente dai ragazzi dell'associazione nell'ottica di uno scambio intergenerazionale inclusivo.
- Agricoltura sociale e laboratori alla Fattoria: sviluppo di percorsi riabilitativo-formativi integrati in sinergia con partner del terzo settore (come la Cooperativa Sociale Alicenova), puntando su progetti di inserimento e sul contatto terapeutico con la terra e gli animali.
- Iniziative culturali e di memoria: organizzazione di incontri di lettura, ascolto musicale e tavoli di dibattito civile condotti negli spazi aperti della sede per unire l'inclusione alla crescita culturale.
- Gruppi di ascolto e auto-mutuo-aiuto: attivazione di spazi stabili di condivisione e orientamento legale/psicologico rivolti alle famiglie e ai caregiver della Tuscia affinche' non affrontino da soli l'esordio o la gestione delle patologie dei propri cari.
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Un vivo ringraziamento
Siamo assai grati ad Antonella Ferrante, nuova presidente dell'Afesopsit, per questa precisa e dettagliata descrizione della storia, delle finalita' e del programma di lavoro dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia".
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Per informazioni e contatti
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: afesopsit at libero.it, info at ilboschettodeicorbezzoli.it, stefania0560 at hotmail.it
La pagina Facebook dell'associazione e' all'indirizzo: https://www.facebook.com/afesopsit/?locale=it_IT
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Viterbo, 17 ottobre 2026
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