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[nonviolenza] Sabato 31 ottobre si e' svolto l'incontro dell'Afesopsit alla "Fattoria di Alice" a Viterbo. Una giornata in ricordo di Vito Ferrante a sei mesi dalla scomparsa, con gradite visite, preziosi doni e viva convivialita'
- Subject: [nonviolenza] Sabato 31 ottobre si e' svolto l'incontro dell'Afesopsit alla "Fattoria di Alice" a Viterbo. Una giornata in ricordo di Vito Ferrante a sei mesi dalla scomparsa, con gradite visite, preziosi doni e viva convivialita'
- From: Centro di ricerca per la pace Centro di ricerca per la pace <centropacevt at gmail.com>
- Date: Sun, 01 Nov 2026 16:43:40 +0100
SABATO 31 OTTOBRE SI E' SVOLTO L'INCONTRO DELL'AFESOPSIT ALLA "FATTORIA DI ALICE" A VITERBO. UNA GIORNATA IN RICORDO DI VITO FERRANTE A SEI MESI DALLA SCOMPARSA, CON GRADITE VISITE, PREZIOSI DONI E VIVA CONVIVIALITA'
Sabato 31 ottobre 2026 si e' svolto il consueto incontro settimanale dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) alla "Fattoria di Alice" (la sua storica sede in strada Tuscanese 20, nei pressi di Viterbo).
L'incontro era aperto, come sempre, a tutte le persone interessate. Negli incontri settimanali dell'Afesopsit, infatti, ogni ospite e' gradito, ogni persona che vuole partecipare e' accolta con la piu' viva cordialita'. Tutto avviene nella gratuita' e nella condivisione, come e' sempre stata volonta' di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarieta' che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi e' proprio dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" che ne prosegue concretamente e coerentemente l'impegno di solidarieta' e di liberazione, attualmente sotto la guida della nuova presidente, la dottoressa Antonella Ferrante, figlia di Vito.
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Una giornata in ricordo di Vito Ferrante a sei mesi dalla scomparsa
Filo conduttore della giornata e' stato il ricordo di Vito Ferrante a sei mesi dalla scomparsa.
In tutte le persone partecipanti il ricordo di Vito e' un'eredita' preziosa: la sua perdita e' una ferita ancora aperta, ma l'averlo conosciuto, la sua testimonianza di un'intera vita ed i suoi insegnamenti sono doni grandi che illumineranno l'intera vita di chi ha avuto la fortuna di aver condiviso con lui esperienze e riflessioni.
Alle persone partecipanti all'incontro sono state messe a disposizione alcune fotografie di Vito sia nella Fattoria di Alice che durante alcune iniziative pubbliche altrove, e una piccola raccolta di scritti di Antonella Ferrante a suo padre dedicati.
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La visita dei maestri artigiani: con preziosi doni, un commosso ricordo di Vito Ferrante e un fraterno e sororale ricevimento
L'incontro e' stato reso ancor piu' gioiosa dalla visita a sostegno dell'Afesopsit di alcuni maestri artigiani, che hanno visitato la fattoria, recato doni preziosi, commemorato con viva commozione Vito Ferrante, preso parte a un ricevimento fraterno e sororale.
A fare gli onori di casa la dottoressa Antonella Ferrante, figlia di Vito ed attuale presidente dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia".
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Il pasto in comune
L'incontro e' proseguito, come da tradizione, con la preparazione e la consumazione del pasto in comune - momento fondamentale di vicinanza, condivisione e dialogo - che e' anche un'occasione felice e feconda per condividere confidenze, emozioni, notizia e conoscenze; per rinsaldare ancor piu' i legami di amicizia e di solidarieta'; per praticare l'accoglienza verso chi partecipava per la prima volta; per il dialogo riconoscente e il colloquio corale; per assaporare ancora e ancora il sentimento gioioso e struggente della vicinanza accudente e della reciproca comprensione.
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La gioia della festa
Nel corso della giornata, prendendo spunto da una festivita' popolare, vi e' anche stata occasione per scherzi, canti e piccole "recite" di situazioni comiche.
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Ancora alcune nostre maestre di vita, di pensiero, di azione
Al pasto e' seguito nel pomeriggio il consueto accostamento, favorito dalla diffusione a tutte le persone partecipanti di fotoritratti di grande formato, alle figure e alle opere di alcune donne che consideriamo nostre "maestre", ovvero punti di riferimento per la riflessione e per l'azione; ed in particolare:
- Emilia Ferreiro (Buenos Aires, 5 maggio 1937 - Citta' del Messico, 26 agosto 2023), illustre psicologa e pedagogista il cui lavoro sull'apprendimento della scrittura e' di importanza fondamentale.
- Ella Fitzgerald (Newport News, 25 aprile 1917 – Beverly Hills, 15 giugno 1996), una delle piu' grandi cantanti jazz.
- Martha Graham (Pittsburgh, 11 maggio 1894 – New York, I aprile 1991), danzatrice e coreografa, figura-chiave della danza moderna.
- Rigoberta Menchu' (Uspantan, 9 gennaio 1959), militante per i diritti umani guatemalteca, Premio Nobel per la pace nel 1992.
Queste figure si sono aggiunte a quelle gia' proposte nei precedenti incontri, tra cui particolarmente: Anna Achmatova, Svetlana Aleksievic, Sibilla Aleramo, Mahsa Amini, Maya Angelou, Tina Anselmi, Hannah Arendt, Antonia Arslan, Ingeborg Bachmann, Joan Baez, Simone de Beauvoir, Rosanna Benzi, Anna Bravo, Berta Caceres, Maria Callas, Jane Campion, Giancarla Codrignani, Laura Conti, Angela Davis, Grazia Deledda, Emily Dickinson, Luce Fabbri, Marielle Franco, Marianella Garcia, Natalia Ginzburg, Ada Gobetti, Jane Goodall, Nadine Gordimer, Olympe de Gouges, Bianca Guidetti Serra, Etty Hillesum, Billie Holiday, bell hooks, Frida Khalo, Anna Kuliscioff, Winona LaDuke, Tamara de Lempicka, Carla Lonzi, Rosa Luxemburg, Wangari Maathai, Miriam Makeba, Dacia Maraini, Michela Marzano, Margaret Mead, Lea Melandri, Lidia Menapace, Tina Modotti, Maria Montessori, Elsa Morante, Martha C. Nussbaum, Franca Ongaro Basaglia, Violeta Parra, Fernanda Pivano, Sylvia Plath, Elena Pulcini, Rossana Rossanda, Adania Shibli, Vandana Shiva, Nina Simone, Susan Sontag, Bertha von Suttner, Wislawa Szymborska, Silvia Vegetti Finzi, Simone Weil, Christa Wolf, Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf, Adriana Zarri.
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Nel prosieguo del pomeriggio la preparazione di alcuni incontri futuri con diversi interlocutori
L'attivita' principale del pomeriggio e' consistita poi nella preparazione di alcuni incontri che l'associazione avra' nei prossimi giorni con diversi interlocutori sia istituzionali che associativi.
Anche attraverso alcune tecniche nonviolente di formazione sia al dialogo che al conflitto costruttivo e cooperativo, sono state esaminate e discusse sia alcune dinamiche relazionali proprie delle esperienza negoziali, sia alcune problematiche concrete nella cooperazione tra diversi, nell'assistenza rispettosa della dignita' umana di tutte e tutti, e nell'auto-mutuo-aiuto; si e' trattato di una riflessione corale e di una esperienza di democrazia diretta con la piena partecipazione di tutte le persone presenti, la condivisione delle conoscenze e l'approfondimento dei principali nodi critici.
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Il prossimo incontro sabato 7 novembre
Sabato 7 novembre 2026 si svolgera' il prossimo incontro dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", sempre presso la sua storica sede: la Fattoria di Alice in strada Tuscanese 20, alle porte di Viterbo.
Ogni persona interessata e' invitata a partecipare.
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Per informazioni e contatti
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: afesopsit at libero.it, stefania0560 at hotmail.it
La pagina Facebook dell'associazione e' all'indirizzo: https://www.facebook.com/afesopsit/?locale=it_IT
Le amiche e gli amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"
Viterbo, primo novembre 2026
Mittenti: alcune amiche e alcuni amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Sabato 31 ottobre 2026 si e' svolto il consueto incontro settimanale dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) alla "Fattoria di Alice" (la sua storica sede in strada Tuscanese 20, nei pressi di Viterbo).
L'incontro era aperto, come sempre, a tutte le persone interessate. Negli incontri settimanali dell'Afesopsit, infatti, ogni ospite e' gradito, ogni persona che vuole partecipare e' accolta con la piu' viva cordialita'. Tutto avviene nella gratuita' e nella condivisione, come e' sempre stata volonta' di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarieta' che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi e' proprio dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" che ne prosegue concretamente e coerentemente l'impegno di solidarieta' e di liberazione, attualmente sotto la guida della nuova presidente, la dottoressa Antonella Ferrante, figlia di Vito.
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Una giornata in ricordo di Vito Ferrante a sei mesi dalla scomparsa
Filo conduttore della giornata e' stato il ricordo di Vito Ferrante a sei mesi dalla scomparsa.
In tutte le persone partecipanti il ricordo di Vito e' un'eredita' preziosa: la sua perdita e' una ferita ancora aperta, ma l'averlo conosciuto, la sua testimonianza di un'intera vita ed i suoi insegnamenti sono doni grandi che illumineranno l'intera vita di chi ha avuto la fortuna di aver condiviso con lui esperienze e riflessioni.
Alle persone partecipanti all'incontro sono state messe a disposizione alcune fotografie di Vito sia nella Fattoria di Alice che durante alcune iniziative pubbliche altrove, e una piccola raccolta di scritti di Antonella Ferrante a suo padre dedicati.
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La visita dei maestri artigiani: con preziosi doni, un commosso ricordo di Vito Ferrante e un fraterno e sororale ricevimento
L'incontro e' stato reso ancor piu' gioiosa dalla visita a sostegno dell'Afesopsit di alcuni maestri artigiani, che hanno visitato la fattoria, recato doni preziosi, commemorato con viva commozione Vito Ferrante, preso parte a un ricevimento fraterno e sororale.
A fare gli onori di casa la dottoressa Antonella Ferrante, figlia di Vito ed attuale presidente dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia".
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Il pasto in comune
L'incontro e' proseguito, come da tradizione, con la preparazione e la consumazione del pasto in comune - momento fondamentale di vicinanza, condivisione e dialogo - che e' anche un'occasione felice e feconda per condividere confidenze, emozioni, notizia e conoscenze; per rinsaldare ancor piu' i legami di amicizia e di solidarieta'; per praticare l'accoglienza verso chi partecipava per la prima volta; per il dialogo riconoscente e il colloquio corale; per assaporare ancora e ancora il sentimento gioioso e struggente della vicinanza accudente e della reciproca comprensione.
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La gioia della festa
Nel corso della giornata, prendendo spunto da una festivita' popolare, vi e' anche stata occasione per scherzi, canti e piccole "recite" di situazioni comiche.
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Ancora alcune nostre maestre di vita, di pensiero, di azione
Al pasto e' seguito nel pomeriggio il consueto accostamento, favorito dalla diffusione a tutte le persone partecipanti di fotoritratti di grande formato, alle figure e alle opere di alcune donne che consideriamo nostre "maestre", ovvero punti di riferimento per la riflessione e per l'azione; ed in particolare:
- Emilia Ferreiro (Buenos Aires, 5 maggio 1937 - Citta' del Messico, 26 agosto 2023), illustre psicologa e pedagogista il cui lavoro sull'apprendimento della scrittura e' di importanza fondamentale.
- Ella Fitzgerald (Newport News, 25 aprile 1917 – Beverly Hills, 15 giugno 1996), una delle piu' grandi cantanti jazz.
- Martha Graham (Pittsburgh, 11 maggio 1894 – New York, I aprile 1991), danzatrice e coreografa, figura-chiave della danza moderna.
- Rigoberta Menchu' (Uspantan, 9 gennaio 1959), militante per i diritti umani guatemalteca, Premio Nobel per la pace nel 1992.
Queste figure si sono aggiunte a quelle gia' proposte nei precedenti incontri, tra cui particolarmente: Anna Achmatova, Svetlana Aleksievic, Sibilla Aleramo, Mahsa Amini, Maya Angelou, Tina Anselmi, Hannah Arendt, Antonia Arslan, Ingeborg Bachmann, Joan Baez, Simone de Beauvoir, Rosanna Benzi, Anna Bravo, Berta Caceres, Maria Callas, Jane Campion, Giancarla Codrignani, Laura Conti, Angela Davis, Grazia Deledda, Emily Dickinson, Luce Fabbri, Marielle Franco, Marianella Garcia, Natalia Ginzburg, Ada Gobetti, Jane Goodall, Nadine Gordimer, Olympe de Gouges, Bianca Guidetti Serra, Etty Hillesum, Billie Holiday, bell hooks, Frida Khalo, Anna Kuliscioff, Winona LaDuke, Tamara de Lempicka, Carla Lonzi, Rosa Luxemburg, Wangari Maathai, Miriam Makeba, Dacia Maraini, Michela Marzano, Margaret Mead, Lea Melandri, Lidia Menapace, Tina Modotti, Maria Montessori, Elsa Morante, Martha C. Nussbaum, Franca Ongaro Basaglia, Violeta Parra, Fernanda Pivano, Sylvia Plath, Elena Pulcini, Rossana Rossanda, Adania Shibli, Vandana Shiva, Nina Simone, Susan Sontag, Bertha von Suttner, Wislawa Szymborska, Silvia Vegetti Finzi, Simone Weil, Christa Wolf, Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf, Adriana Zarri.
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Nel prosieguo del pomeriggio la preparazione di alcuni incontri futuri con diversi interlocutori
L'attivita' principale del pomeriggio e' consistita poi nella preparazione di alcuni incontri che l'associazione avra' nei prossimi giorni con diversi interlocutori sia istituzionali che associativi.
Anche attraverso alcune tecniche nonviolente di formazione sia al dialogo che al conflitto costruttivo e cooperativo, sono state esaminate e discusse sia alcune dinamiche relazionali proprie delle esperienza negoziali, sia alcune problematiche concrete nella cooperazione tra diversi, nell'assistenza rispettosa della dignita' umana di tutte e tutti, e nell'auto-mutuo-aiuto; si e' trattato di una riflessione corale e di una esperienza di democrazia diretta con la piena partecipazione di tutte le persone presenti, la condivisione delle conoscenze e l'approfondimento dei principali nodi critici.
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Il prossimo incontro sabato 7 novembre
Sabato 7 novembre 2026 si svolgera' il prossimo incontro dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", sempre presso la sua storica sede: la Fattoria di Alice in strada Tuscanese 20, alle porte di Viterbo.
Ogni persona interessata e' invitata a partecipare.
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Per informazioni e contatti
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: afesopsit at libero.it, stefania0560 at hotmail.it
La pagina Facebook dell'associazione e' all'indirizzo: https://www.facebook.com/afesopsit/?locale=it_IT
Le amiche e gli amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"
Viterbo, primo novembre 2026
Mittenti: alcune amiche e alcuni amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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