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[nonviolenza] Dai preziosi doni dei "maestri del lavoro" al nuovo incontro dell'Afesopsit sabato 7 novembre alla "Fattoria di Alice" a Viterbo
- Subject: [nonviolenza] Dai preziosi doni dei "maestri del lavoro" al nuovo incontro dell'Afesopsit sabato 7 novembre alla "Fattoria di Alice" a Viterbo
- From: Centro di ricerca per la pace Centro di ricerca per la pace <centropacevt at gmail.com>
- Date: Thu, 05 Nov 2026 12:37:11 +0100
DAI PREZIOSI DONI DEI "MAESTRI DEL LAVORO" AL NUOVO INCONTRO DELL'AFESOPSIT SABATO 7 NOVEMBRE ALLA "FATTORIA DI ALICE" A VITERBO
Dopo l'entusiasmante esperienza della visita e dei doni dei "maestri del lavoro" di sabato scorso (tra i doni recati: tre alberi che cresceranno nella "Fattoria di Alice"), sabato 7 novembre 2026 si svolgera' il nuovo consueto incontro settimanale dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) alla "Fattoria di Alice" (la sua storica sede in strada Tuscanese 20, nei pressi di Viterbo).
L'incontro e' aperto, come sempre, a tutte le persone interessate. Negli incontri settimanali dell'Afesopsit, infatti, ogni ospite e' gradito, ogni persona che vuole partecipare e' accolta con la piu' viva cordialita'.
Tutto avviene nella gratuita' e nella condivisione, come e' sempre stata volonta' di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarieta' che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi e' proprio dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" che ne prosegue concretamente e coerentemente l'impegno di solidarieta' e di liberazione, attualmente sotto la guida della nuova presidente, la dottoressa Antonella Ferrante, figlia di Vito.
*
Il programma della giornata
Come ogni sabato si comincia con la condivisione del pasto (intorno alle ore 13), si prosegue con lo scambio di doni, e si conclude con un colloquio corale (che inizia di solito intorno alle ore 14) su argomenti che possono spaziare dalla musica alla poesia, dall'impegno morale e civile alla meditazione di fondamentali questioni esistenziali e sociali, dall'analisi di vicende personali significative e di complesse problematiche concrete fino alla proposta di iniziative di solidarieta' per i diritti di tutte e tutti e quindi per il bene comune dell'umanita'.
Il tutto nel ricordo vivo e fecondo di Vito Ferrante, indimenticabile fondatore ed animatore dell'associazione, la cui luminosa memoria contInua ad animare l'associazione e le sue iniziative.
*
Il pasto in comune
Come sempre la preparazione e la consumazione del pasto in comune - momento fondamentale di vicinanza, condivisione e dialogo - e' anche un'occasione felice e feconda per condividere confidenze, emozioni, notizia e conoscenze; per rinsaldare ancor piu' i legami di amicizia e di solidarieta'; per praticare l'accoglienza verso chi partecipava per la prima volta; per il dialogo riconoscente e il colloquio corale; per assaporare ancora e ancora il sentimento gioioso e struggente della vicinanza accudente e della reciproca comprensione.
*
In dono alle persone partecipanti Una raccolta di poesie contro la guerra scritte da Bertolt Brecht e tradotte da Franco Fortini
Dopo il pasto a tutte le persone partecipanti sara' fatto dono di una piccola raccolta di poesie contro la guerra scritte dal grande poeta e drammaturgo tedesco Bertolt Brecht (Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino, 14 agosto 1956) e tradotte dal grande poeta e saggista italiano Franco Fortini (Firenze, 10 settembre 1917 – Milano, 28 novembre 1994).
Alle persone partecipanti sara' anche fatto dono di una nuova raccolta di scritti di amiche ed amici in memoria di Vito Ferrante, e di alcune fotografie dell'indimenticabile fondatore dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia".
*
Ancora alcune nostre maestre di vita, di pensiero, di azione
Seguira' il consueto accostamento, favorito dalla diffusione a tutte le persone partecipanti di fotoritratti di grande formato, alle figure e alle opere di alcune donne che consideriamo nostre "maestre", ovvero punti di riferimento per la riflessione e per l'azione; ed in particolare:
- Janet Frame (Dunedin, 28 agosto 1924 – 29 gennaio 2004), indimenticabile scrittrice neozelandese che subi' terribili violenze e trovo' nella scrittura una difesa della dignita' umana propria e di tutti gli esseri umani;
- Eva Cantarella (Roma, 28 novembre 1936), storica e giurista, docente universitaria, autrice di opere fondamentali sulle societa' antiche, costantemente impegnata nella difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani;
- Anita Desai (Mussoorie, 24 giugno 1937), la piu' prestigiosa scrittrice indiana vivente, profonda conoscitrice del cuore di ogni essere umano;
- Han Kang (Gwangju, 27 novembre 1970), illustre scrittrice sudcoreana, Premio Nobel per la letteratura nel 2024, che nelle sue opere narrative ha tematizzato nitidamente il dovere di difendere la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani.
Queste figure si aggiungono a quelle gia' proposte nei precedenti incontri, tra cui particolarmente: Anna Achmatova, Svetlana Aleksievic, Sibilla Aleramo, Mahsa Amini, Maya Angelou, Tina Anselmi, Hannah Arendt, Antonia Arslan, Ingeborg Bachmann, Joan Baez, Simone de Beauvoir, Rosanna Benzi, Anna Bravo, Berta Caceres, Maria Callas, Jane Campion, Giancarla Codrignani, Laura Conti, Angela Davis, Grazia Deledda, Emily Dickinson, Luce Fabbri, Emilia Ferreiro, Ella Fitzgerald, Marielle Franco, Marianella Garcia, Natalia Ginzburg, Ada Gobetti, Jane Goodall, Nadine Gordimer, Olympe de Gouges, Martha Graham, Bianca Guidetti Serra, Etty Hillesum, Billie Holiday, bell hooks, Frida Khalo, Anna Kuliscioff, Winona LaDuke, Tamara de Lempicka, Carla Lonzi, Rosa Luxemburg, Wangari Maathai, Miriam Makeba, Dacia Maraini, Michela Marzano, Margaret Mead, Lea Melandri, Lidia Menapace, Rigoberta Menchu', Tina Modotti, Maria Montessori, Elsa Morante, Martha C. Nussbaum, Franca Ongaro Basaglia, Violeta Parra, Fernanda Pivano, Sylvia Plath, Elena Pulcini, Rossana Rossanda, Adania Shibli, Vandana Shiva, Nina Simone, Susan Sontag, Bertha von Suttner, Wislawa Szymborska, Silvia Vegetti Finzi, Simone Weil, Christa Wolf, Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf, Adriana Zarri.
*
Verso la "Festa delle artiste che amiamo"
Nel corso dell'incontro sara' anche riproposta la scheda preliminare per la promozione dell'iniziativa "Guardare il mondo con occhi di donna. Verso una festa delle artiste che amiamo", iniziativa che si svolgera' nei prossimi incontri del sabato dell'Afesopsit, con l'invito a tutte le persone partecipanti a cercare notizia e vedere le opere di almeno otto delle artiste qui di seguito elencate:
a) 21 pittrici
Rosa Bonheur
Leonora Carrington
Mary Cassatt
Helen Frankenthaler
Carlotta Gargalli
Artemisia Gentileschi
Natalija Goncarova
Eugenia Grassis Rossi
Camilla Guiscardi
Angelica Kauffmann
Frida Khalo
Yayoi Kusama
Bice Lazzari
Tamara de Lempicka
Berthe Morisot
Georgia O'Keeffe
Elvira Raimondi
Antonietta Raphaël
Bridget Riley
Niki de Saint Phalle
Elisabetta Sirani
b) 21 scultrici
Magdalena Abakanowicz
Hélène Bertaux
Louise Bourgeois
Camille Claudel
Anna Chromy
Properzia de' Rossi
Seena Donneson
Amalia Dupré
Alba Gonzales
Barbara Hepworth
Lucienne-Antoinette Heuvelmans
Katarzyna Kobro
Käthe Kollwitz
Luo Li Rong
Marcello
Jane Poupelet
Rabarama
Germaine Richier
Luisa Roldán
Augusta Savage
Marja Vallila
c) 21 fotografe
Berenice Abbott
Karimeh Abbud
Boushra Almutawakel
Diane Arbus
Letizia Battaglia
Margaret Bourke-White
Julia Margaret Cameron
Carla Cerati
Gisèle Freund
Consuelo Kanaga
Gertrude Käsebier
Barbara Kruger
Dorothea Lange
Annie Leibovitz
Paola Mattioli
Tina Modotti
Martha Rosler
Alice Seeley Harris
Cindy Sherman
Gerda Taro
Yva
d) 21 registe cinematografiche
Chantal Akerman
Elisa Amoruso
Francesca Archibugi
Kathryn Bigelow
Jane Campion
Liliana Cavani
Cristina Comencini
Paola Cortellesi
Sofia Coppola
Emma Dante
Claire Denis
Mati Diop
Alice Guy
Elvira Notari
Adina Pintilie
Vivian Qu
Alice Rohrwacher
Roberta Torre
Agnès Varda
Lina Wertmüller
Chloé Zhao
A tutte le persone che prenderanno parte all'iniziativa verra' successivamente rilasciato un attestato di partecipazione.
*
Nel prosieguo del pomeriggio il consueto colloquio corale e un gioco di ruolo
Nel prosieguo del pomeriggio si continuera' con l'abituale esperienza partecipativa di riflessione e di testimonianza che ogni settimana coinvolge sia le persone impegnate nell'associazione che le persone ospiti, occasionali o abituali. In particolare si prevede di riflettere sulle prossime iniziative di solidarieta' in cui l'associazione sara' impegnata nelle successive settimane.
E' previsto anche l'utilizzo della tecnica del "gioco di ruolo" per esplorare dinamiche e conflitti.
*
La preparazione delle commemorazioni di Vito Ferrante
Proseguira' anche la preparazione delle future iniziative commemorative di Vito Ferrante, scomparso sei mesi fa: si pensa ad iniziative commemorative sia istituzionali coinvolgendo in primo luogo il Comune e la Asl di Viterbo; sia piu' specifiche coinvolgendo l'intero mondo della solidarieta' e del volontariato a Viterbo e nell'Alto Lazio; sia infine di piu' intimo ricordo da parte delle persone che con Vito hanno fatto parte dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" o che erano legate a lui da una pluridecennale amicizia.
*
Per informazioni e contatti
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: afesopsit at libero.it, stefania0560 at hotmail.it
La pagina Facebook dell'associazione e' all'indirizzo: https://www.facebook.com/afesopsit/?locale=it_IT
*
Ci vediamo sabato 7 novembre
In conclusione rinnoviamo l'invito a tutte le persone interessate a partecipare all'incontro di sabato 7 novembre, a tutte rivolgendo un cordiale saluto di pace e di solidarieta' nell'impegno comune per il bene comune di ogni persona e dell'umanita' intera.
Le amiche e gli amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"
Viterbo, 5 novembre 2026
Mittenti: alcune amiche e alcuni amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Dopo l'entusiasmante esperienza della visita e dei doni dei "maestri del lavoro" di sabato scorso (tra i doni recati: tre alberi che cresceranno nella "Fattoria di Alice"), sabato 7 novembre 2026 si svolgera' il nuovo consueto incontro settimanale dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) alla "Fattoria di Alice" (la sua storica sede in strada Tuscanese 20, nei pressi di Viterbo).
L'incontro e' aperto, come sempre, a tutte le persone interessate. Negli incontri settimanali dell'Afesopsit, infatti, ogni ospite e' gradito, ogni persona che vuole partecipare e' accolta con la piu' viva cordialita'.
Tutto avviene nella gratuita' e nella condivisione, come e' sempre stata volonta' di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarieta' che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi e' proprio dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" che ne prosegue concretamente e coerentemente l'impegno di solidarieta' e di liberazione, attualmente sotto la guida della nuova presidente, la dottoressa Antonella Ferrante, figlia di Vito.
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Il programma della giornata
Come ogni sabato si comincia con la condivisione del pasto (intorno alle ore 13), si prosegue con lo scambio di doni, e si conclude con un colloquio corale (che inizia di solito intorno alle ore 14) su argomenti che possono spaziare dalla musica alla poesia, dall'impegno morale e civile alla meditazione di fondamentali questioni esistenziali e sociali, dall'analisi di vicende personali significative e di complesse problematiche concrete fino alla proposta di iniziative di solidarieta' per i diritti di tutte e tutti e quindi per il bene comune dell'umanita'.
Il tutto nel ricordo vivo e fecondo di Vito Ferrante, indimenticabile fondatore ed animatore dell'associazione, la cui luminosa memoria contInua ad animare l'associazione e le sue iniziative.
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Il pasto in comune
Come sempre la preparazione e la consumazione del pasto in comune - momento fondamentale di vicinanza, condivisione e dialogo - e' anche un'occasione felice e feconda per condividere confidenze, emozioni, notizia e conoscenze; per rinsaldare ancor piu' i legami di amicizia e di solidarieta'; per praticare l'accoglienza verso chi partecipava per la prima volta; per il dialogo riconoscente e il colloquio corale; per assaporare ancora e ancora il sentimento gioioso e struggente della vicinanza accudente e della reciproca comprensione.
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In dono alle persone partecipanti Una raccolta di poesie contro la guerra scritte da Bertolt Brecht e tradotte da Franco Fortini
Dopo il pasto a tutte le persone partecipanti sara' fatto dono di una piccola raccolta di poesie contro la guerra scritte dal grande poeta e drammaturgo tedesco Bertolt Brecht (Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino, 14 agosto 1956) e tradotte dal grande poeta e saggista italiano Franco Fortini (Firenze, 10 settembre 1917 – Milano, 28 novembre 1994).
Alle persone partecipanti sara' anche fatto dono di una nuova raccolta di scritti di amiche ed amici in memoria di Vito Ferrante, e di alcune fotografie dell'indimenticabile fondatore dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia".
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Ancora alcune nostre maestre di vita, di pensiero, di azione
Seguira' il consueto accostamento, favorito dalla diffusione a tutte le persone partecipanti di fotoritratti di grande formato, alle figure e alle opere di alcune donne che consideriamo nostre "maestre", ovvero punti di riferimento per la riflessione e per l'azione; ed in particolare:
- Janet Frame (Dunedin, 28 agosto 1924 – 29 gennaio 2004), indimenticabile scrittrice neozelandese che subi' terribili violenze e trovo' nella scrittura una difesa della dignita' umana propria e di tutti gli esseri umani;
- Eva Cantarella (Roma, 28 novembre 1936), storica e giurista, docente universitaria, autrice di opere fondamentali sulle societa' antiche, costantemente impegnata nella difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani;
- Anita Desai (Mussoorie, 24 giugno 1937), la piu' prestigiosa scrittrice indiana vivente, profonda conoscitrice del cuore di ogni essere umano;
- Han Kang (Gwangju, 27 novembre 1970), illustre scrittrice sudcoreana, Premio Nobel per la letteratura nel 2024, che nelle sue opere narrative ha tematizzato nitidamente il dovere di difendere la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani.
Queste figure si aggiungono a quelle gia' proposte nei precedenti incontri, tra cui particolarmente: Anna Achmatova, Svetlana Aleksievic, Sibilla Aleramo, Mahsa Amini, Maya Angelou, Tina Anselmi, Hannah Arendt, Antonia Arslan, Ingeborg Bachmann, Joan Baez, Simone de Beauvoir, Rosanna Benzi, Anna Bravo, Berta Caceres, Maria Callas, Jane Campion, Giancarla Codrignani, Laura Conti, Angela Davis, Grazia Deledda, Emily Dickinson, Luce Fabbri, Emilia Ferreiro, Ella Fitzgerald, Marielle Franco, Marianella Garcia, Natalia Ginzburg, Ada Gobetti, Jane Goodall, Nadine Gordimer, Olympe de Gouges, Martha Graham, Bianca Guidetti Serra, Etty Hillesum, Billie Holiday, bell hooks, Frida Khalo, Anna Kuliscioff, Winona LaDuke, Tamara de Lempicka, Carla Lonzi, Rosa Luxemburg, Wangari Maathai, Miriam Makeba, Dacia Maraini, Michela Marzano, Margaret Mead, Lea Melandri, Lidia Menapace, Rigoberta Menchu', Tina Modotti, Maria Montessori, Elsa Morante, Martha C. Nussbaum, Franca Ongaro Basaglia, Violeta Parra, Fernanda Pivano, Sylvia Plath, Elena Pulcini, Rossana Rossanda, Adania Shibli, Vandana Shiva, Nina Simone, Susan Sontag, Bertha von Suttner, Wislawa Szymborska, Silvia Vegetti Finzi, Simone Weil, Christa Wolf, Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf, Adriana Zarri.
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Verso la "Festa delle artiste che amiamo"
Nel corso dell'incontro sara' anche riproposta la scheda preliminare per la promozione dell'iniziativa "Guardare il mondo con occhi di donna. Verso una festa delle artiste che amiamo", iniziativa che si svolgera' nei prossimi incontri del sabato dell'Afesopsit, con l'invito a tutte le persone partecipanti a cercare notizia e vedere le opere di almeno otto delle artiste qui di seguito elencate:
a) 21 pittrici
Rosa Bonheur
Leonora Carrington
Mary Cassatt
Helen Frankenthaler
Carlotta Gargalli
Artemisia Gentileschi
Natalija Goncarova
Eugenia Grassis Rossi
Camilla Guiscardi
Angelica Kauffmann
Frida Khalo
Yayoi Kusama
Bice Lazzari
Tamara de Lempicka
Berthe Morisot
Georgia O'Keeffe
Elvira Raimondi
Antonietta Raphaël
Bridget Riley
Niki de Saint Phalle
Elisabetta Sirani
b) 21 scultrici
Magdalena Abakanowicz
Hélène Bertaux
Louise Bourgeois
Camille Claudel
Anna Chromy
Properzia de' Rossi
Seena Donneson
Amalia Dupré
Alba Gonzales
Barbara Hepworth
Lucienne-Antoinette Heuvelmans
Katarzyna Kobro
Käthe Kollwitz
Luo Li Rong
Marcello
Jane Poupelet
Rabarama
Germaine Richier
Luisa Roldán
Augusta Savage
Marja Vallila
c) 21 fotografe
Berenice Abbott
Karimeh Abbud
Boushra Almutawakel
Diane Arbus
Letizia Battaglia
Margaret Bourke-White
Julia Margaret Cameron
Carla Cerati
Gisèle Freund
Consuelo Kanaga
Gertrude Käsebier
Barbara Kruger
Dorothea Lange
Annie Leibovitz
Paola Mattioli
Tina Modotti
Martha Rosler
Alice Seeley Harris
Cindy Sherman
Gerda Taro
Yva
d) 21 registe cinematografiche
Chantal Akerman
Elisa Amoruso
Francesca Archibugi
Kathryn Bigelow
Jane Campion
Liliana Cavani
Cristina Comencini
Paola Cortellesi
Sofia Coppola
Emma Dante
Claire Denis
Mati Diop
Alice Guy
Elvira Notari
Adina Pintilie
Vivian Qu
Alice Rohrwacher
Roberta Torre
Agnès Varda
Lina Wertmüller
Chloé Zhao
A tutte le persone che prenderanno parte all'iniziativa verra' successivamente rilasciato un attestato di partecipazione.
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Nel prosieguo del pomeriggio il consueto colloquio corale e un gioco di ruolo
Nel prosieguo del pomeriggio si continuera' con l'abituale esperienza partecipativa di riflessione e di testimonianza che ogni settimana coinvolge sia le persone impegnate nell'associazione che le persone ospiti, occasionali o abituali. In particolare si prevede di riflettere sulle prossime iniziative di solidarieta' in cui l'associazione sara' impegnata nelle successive settimane.
E' previsto anche l'utilizzo della tecnica del "gioco di ruolo" per esplorare dinamiche e conflitti.
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La preparazione delle commemorazioni di Vito Ferrante
Proseguira' anche la preparazione delle future iniziative commemorative di Vito Ferrante, scomparso sei mesi fa: si pensa ad iniziative commemorative sia istituzionali coinvolgendo in primo luogo il Comune e la Asl di Viterbo; sia piu' specifiche coinvolgendo l'intero mondo della solidarieta' e del volontariato a Viterbo e nell'Alto Lazio; sia infine di piu' intimo ricordo da parte delle persone che con Vito hanno fatto parte dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" o che erano legate a lui da una pluridecennale amicizia.
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Per informazioni e contatti
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: afesopsit at libero.it, stefania0560 at hotmail.it
La pagina Facebook dell'associazione e' all'indirizzo: https://www.facebook.com/afesopsit/?locale=it_IT
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Ci vediamo sabato 7 novembre
In conclusione rinnoviamo l'invito a tutte le persone interessate a partecipare all'incontro di sabato 7 novembre, a tutte rivolgendo un cordiale saluto di pace e di solidarieta' nell'impegno comune per il bene comune di ogni persona e dell'umanita' intera.
Le amiche e gli amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"
Viterbo, 5 novembre 2026
Mittenti: alcune amiche e alcuni amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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- Prev by Date: [nonviolenza] "Ogni vittima ha il volto di Abele. Pace, disarmo, smilitarizzazione: salvare le vite e' il primo dovere". Il 4 novembre a Viterbo si e' svolto un incontro di riflessione e di testimonianza
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