[pace] Proposta di legge d’iniziativa popolare sulla "Difesa civile, non armata e nonviolenta" (DCNANV): Ermete Ferraro si dimette



Dimissioni al MIR: Ferraro lascia la presidenza


Ermete Ferraro si è dimesso dalla presidenza del Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR) a nove mesi dalla scadenza naturale del suo secondo mandato. La decisione è maturata in seguito al voto maggioritario dell’organismo direttivo, che ha stabilito di sostenere attivamente la raccolta di firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare sulla "Difesa civile, non armata e nonviolenta" (DCNANV), depositata presso la Corte di Cassazione lo scorso marzo.

Il fulcro del dissenso risiede nella sostanza della proposta normativa. Ferraro definisce il progetto di legge "minimalista e contraddittorio", sostenendo che non rappresenti un autentico modello alternativo all’apparato militare. A suo avviso, una proposta genuinamente pacifista e antimilitarista dovrebbe puntare su un impianto di difesa sociale, popolare e nonviolento molto più radicale.

Per questa ragione, l’ex presidente ha scelto le dimissioni come atto di coerenza personale. Pur rispettando la volontà della maggioranza, Ferraro dichiara di non sentirsi più di interpretare il ruolo di portavoce. Lasciando l’incarico, potrà esprimere le proprie valutazioni critiche a titolo individuale – come già fatto attraverso due articoli pubblicati sul suo blog – e intervenire in dibattiti pubblici senza il rischio di coinvolgere l’intero Movimento nelle sue posizioni.

Nonostante il gesto, l’ex presidente tiene a precisare che non è in atto alcuna frattura all’interno dell’associazione. Ferraro continuerà a ricoprire il ruolo di consigliere nazionale e assicura il suo impegno su tutte le campagne su cui il MIR ha raggiunto un’unanimità, come l’obiezione di coscienza preventiva, l’ecopacifismo, la contrarietà al nucleare civile e militare, e l’educazione alla pace.

La preoccupazione riguarda anche le conseguenze pratiche della campagna in corso. Ferraro teme che il mancato raggiungimento del numero di firme necessario per portare la legge in Parlamento, oppure un eventuale stravolgimento del testo attraverso emendamenti in sede legislativa, possa rivelarsi un clamoroso passo falso per l’intero movimento pacifista, minando la credibilità della Rete Italiana Pace e Disarmo e delle organizzazioni che la compongono.


Per altre informazioni

Ermete Ferraro sulle sue dimissioni da Presidente del MIR
https://www.pressenza.com/it/2026/07/ermete-ferraro-sulle-sue-dimissioni-da-presidente-del-mir/