[Prec. per data] [Succ. per data] [Prec. per argomento] [Succ. per argomento] [Indice per data] [Indice per argomento]
[pace] Steadfast Noon: in caso di guerra nucleare il sangue non sarebbe assolutamente sufficiente, dicono i medici di IPPNW
- Subject: [pace] Steadfast Noon: in caso di guerra nucleare il sangue non sarebbe assolutamente sufficiente, dicono i medici di IPPNW
- From: Associazione PeaceLink <info at peacelink.it>
- Date: Mon, 12 Oct 2026 08:16:55 +0000
Quante sacche di sangue in caso di guerra nucleare?Ricordiamo che domani inizia l’esercitazione nucleare NATO Steadfast Noon.
Sottolineiamo che esistono documenti e dichiarazioni pubbliche di medici contrari alla guerra nucleare che affrontano proprio questo tema delle sacche di sangue. La conclusione principale è: di fronte a una guerra nucleare, non solo le sacche di sangue sono gravemente insufficienti, ma l'intero sistema di assistenza sanitaria crollerà, e i medici non saranno in grado di fornire alcun soccorso efficace.
Perché le sacche di sangue sono assolutamente insufficientiL'International Physicians for the Prevention of Nuclear War (IPPNW) e altre organizzazioni professionali mediche, nei loro rapporti di ricerca e dichiarazioni pubbliche, hanno ripetutamente sottolineato un punto centrale: l'assistenza sanitaria di fronte a una guerra nucleare è semplicemente impossibile.
L'entità delle vittime supera di gran lunga qualsiasi riserva: i dati di ricerca mostrano che in uno scenario di guerra nucleare su larga scala, solo in Europa si prevedono circa 150 milioni di morti per l'esplosione, e circa la metà dei sopravvissuti riporta ferite o ustioni. Questo numero supera di gran lunga qualsiasi riserva medica esistente, comprese le sacche di sangue. È la logica di fondo a essere in crisi: come ha dichiarato l'IPPNW tedesco durante un'audizione parlamentare del 2024, è una "fatale illusione" pensare di poter gestire le conseguenze catastrofiche di un attacco nucleare. Il messaggio centrale dell'IPPNW fin dagli anni '80 è: "Non potremo aiutarvi!" (Wir werden Euch nicht helfen können!). Le infrastrutture vengono distrutte contemporaneamente: oltre alle enormi vittime, gli attacchi nucleari distruggono anche ospedali, trasporti e sistemi di comunicazione. Anche se ci fosse sangue a sufficienza, mancherebbero le condizioni per trasfusioni, interventi chirurgici e cure post-operatorie.
Cosa dice ICANICAN (Campagna internazionale per l'abolizione delle armi nucleari) cita esplicitamente uno studio specializzato del 2012 sull'insufficienza dei servizi trasfusionali in scenari di esplosione nucleare. Questo indica che la questione dell'approvvigionamento di sangue di fronte a un disastro nucleare è stata oggetto di ricerca professionale specifica.
Attivati anche tu Vai su questo link https://www.peacelink.it/steadfastnoon