[dirittiglobali] Sanzioni USA e dissenso: il caso Autistici/Inventati e la mobilitazione dei soci di Banca Etica




La vicenda di Autistici/Inventati (A/I) continua a far discutere. Il collettivo toscano, che per 25 anni ha fornito servizi digitali (email, hosting, blog) a movimenti e associazioni, è stato inserito il 26 agosto 2026 nella lista OFAC del Dipartimento del Tesoro USA come presunta organizzazione terroristica. La designazione ha avuto conseguenze immediate: dopo PayPal, Banca Etica ha sospeso il conto del collettivo per timore di sanzioni secondarie, che avrebbero potuto colpire l'intero istituto e i suoi 130mila clienti. Il 6 settembre A/I ha annunciato la chiusura dei propri servizi.

Da questa vicenda è nata una mobilitazione ampia. Mercoledì 16 settembre si è tenuta a Roma, al CSOA Forte Prenestino, un'assemblea pubblica che ha riunito quasi 200 persone in rappresentanza di associazioni e realtà diverse. Da questo incontro è emersa la volontà di aggregare associazioni e singoli correntisti o soci di Banca Etica per agire in modo compatto. È stata istituita una mailing list di coordinamento: chi è socio o correntista e si sente amareggiato da come la vicenda è stata gestita può scrivere a be.socie at liste.esiliati.org.

L'iniziativa si inserisce nella campagna nazionale "Nel Mirino", che chiede il mantenimento del conto di A/I presso Banca Etica e l'apertura di quello di Francesca Albanese, anch'essa colpita da sanzioni USA. La mobilitazione culminerà il 25 settembre, data simbolica in cui entrano in vigore le sanzioni, con cortei e presidi in varie città italiane, da Roma a Firenze. La posta in gioco, però, è più ampia: come denunciano i promotori, il meccanismo OFAC "è una spada di Damocle che pende su ogni genere di realtà conflittuale", mettendo in discussione la sovranità finanziaria europea e la libertà di dissenso.

Anche PeaceLink ha aderito alla mailing list di coordinamento.