[disarmo] La nave da guerra italiana “Bande Nere” è nell’Indopacifico a simulare la guerra con la Cina



La nave "Bande Nere" ha quasi completato la sua missione nel Pacifico.
Partita da Taranto il 3 maggio 2026, ha preso parte a due importanti esercitazioni multinazionali guidate dagli Stati Uniti nelle acque delle Hawaii.

Partecipazione alla RIMPAC 2026

Nella prima fase, la nave italiana ha partecipato alla RIMPAC 2026 (Rim of the Pacific), la più grande esercitazione navale internazionale al mondo, svoltasi dal 24 giugno al 31 luglio. La "Bande Nere" ha operato in prima linea con contingenti di 31 nazioni, rafforzando l'interoperabilità e la cooperazione tra le marine impegnate.

L'esercitazione ha riunito oltre 30.000 militari, 30 navi di superficie, 5 sottomarini e più di 197 aerei. La Corea del Sud ha ricoperto per la prima volta il ruolo di Comandante della Componente Marittima delle Forze Combinate, una posizione precedentemente occupata solo da Stati Uniti, Canada e Giappone

Lancio del missile Marte MK.2S

Durante la fase SINKEX (affondamento con tiro reale), l'elicottero SH-101 imbarcato sulla nave ha lanciato un missile antinave Marte MK.2S di MBDA, colpendo un bersaglio navale. Questo non è stato un semplice addestramento, ma un vero e proprio lancio di missile da combattimento. Il Marte MK.2S è un'arma antinave a guida radar attiva con capacità "fire-and-forget" (lancia e dimentica).
Peso 310 kg
Lunghezza 3,85 m
Il missile antinave è già integrato sugli elicotteri AW101 e NH90 della Marina Militare Italiana.


Partecipazione alla Pacific Dragon 2026

Successivamente, la "Bande Nere" ha partecipato alla Pacific Dragon 2026, esercitazione dedicata alla difesa missilistica balistica (BMD) e alla difesa aerea e missilistica integrata (IAMD), tenutasi dal 6 al 15 agosto nelle acque intorno alle isole Hawaii. L'esercitazione, guidata dalla Terza Flotta statunitense con il supporto della Missile Defense Agency (MDA), ha incluso eventi di tracciamento di bersagli balistici simulati e procedure di condivisione dei dati tattici. Hanno partecipato forze di Australia, Cile, Italia, Giappone, Corea del Sud, Spagna e Stati Uniti. La nave italiana ha operato insieme a unità come il cacciatorpediniere giapponese JS Kongo e il cacciatorpediniere statunitense USS Jack H. Lucas, migliorando l'interoperabilità missilistica.

Il contesto: la NATO non c'entra

L’Italia ha partecipato per pressione del governo USA, non per impegni in ambito NATO. Queste esercitazioni non hanno infatti alcun collegamento con la NATO. La Pacific Dragon è un evento bilaterale/multilaterale organizzato dalla Terza Flotta statunitense con il supporto della Missile Defense Agency, non un'operazione NATO. L'area operativa è l'Indo-Pacifico, al di fuori dell'ambito geografico di applicazione dell'Articolo 5 del Trattato di Washington. La nave italiana ha quindi lanciato missili e partecipato a simulazioni di guerra in un contesto operativo privo di nesso con la difesa collettiva dell’Alleanza Atlantica. Le esercitazioni simulano scenari di guerra con la Cina.

Dopo le esercitazioni, la "Bande Nere" ha fatto scalo a Yokosuka (2-7 settembre), in Vietnam (16-20 settembre) e proseguirà verso il Sud-Est asiatico prima del rientro previsto a Taranto all'inizio di novembre.

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La “Bande Nere”

La nave "Giovanni delle Bande Nere" (P 434) è un Pattugliatore Polivalente d'Altura (PPA) della classe Thaon di Revel, ed è la prima unità in configurazione "Full" consegnata alla Marina Militare Italiana il 2 ottobre 2024. La sua base navale di partenza per la missione nell'Indo-Pacifico è stata Taranto.

"Full" è la versione più potente e completa della serie di Pattugliatori Polivalenti d'Altura (PPA) della Marina Militare Italiana, ovvero una configurazione da combattimento completa.

Con i suoi 143 metri di lunghezza e 6.400 tonnellate di dislocamento, raggiunge una velocità massima di 32 nodi . La configurazione "Full" la rende una vera unità da combattimento multiruolo, capace di operare in superficie, aria e con sonar subacquei. L'armamento principale comprende un cannone da 127/64 mm, due lanciatori verticali con 16 celle per missili Aster 15/30, lanciasiluri per siluri MU90 e la capacità di imbarcare elicotteri SH-90 o AW101 .

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Sulla configurazione “Full”

La configurazione Full è la più potente della classe, dotata di una suite completa di comunicazioni, guerra elettronica, radar a doppia banda (DBR), sistema missilistico SAAM-ESD (in grado di lanciare missili Aster 15/30), cannone da 76mm e 127mm, oltre a una completa suite sonar che le conferisce capacità di guerra antisommergibile (ASW).

Calendario delle consegne

2022: consegnate le prime tre unità in configurazione Light/Light Plus (Thaon di Revel, Francesco Morosini, Raimondo Montecuccoli).

2 ottobre 2024: la "Bande Nere" è stata consegnata come quarta unità e prima in configurazione Full.

Entro il 2026: è prevista la consegna di una seconda unità in configurazione Full.