[disarmo] Anticipando Steadfast Noon la Francia fa un test di lancio del proprio missile balistico nucleare M51.3



Il missile, privo di testata, è stato lanciato martedì 6 ottobre dal sottomarino nucleare Le Vigilant, al largo della Bretagna. È caduto nell’Atlantico settentrionale. Il test si inserisce nella cornice di deterrenza nucleare "avanzata" che il presidente francese propone ai partner europei.

La Francia ha effettuato il primo test di lancio del nuovo missile balistico M51.3, in grado di trasportare testate nucleari, da un sottomarino. Secondo il presidente Emmanuel Macron, l’operazione dimostra la credibilità del deterrente nucleare del Paese.

Fonte: Euronews


Caratteristiche tecniche principali

Modello: missile balistico lanciato da sottomarino M51.3, terza versione potenziata del missile M51
Dati fisici: circa 12 metri di lunghezza, circa 50 tonnellate di peso
Gittata: si stima circa 9.000-10.000 chilometri, maggiore rispetto alle versioni precedenti Armamento: equipaggiato con nuova testata nucleare TNO-2, capacità di penetrazione, precisione e gittata migliorate rispetto alle versioni precedenti


Significato del lancio

Questo test fa parte dell'operazione "Smertrios", volta a verificare la capacità del sottomarino "Le Vigilant" di dispiegare il missile M51 dopo importanti lavori di manutenzione e revisione, convalidando la prontezza operativa del sistema d'arma del sottomarino. Macron ha dichiarato dopo il lancio: "Per essere liberi bisogna essere temuti, per essere temuti bisogna essere potenti", sottolineando la credibilità della deterrenza nucleare francese. La stampa internazionale analizza come questo test sia diretto a mostrare la forza nucleare francese sullo sfondo delle crescenti tensioni con la Russia. Ma soprattutto non è del tutto casuale che questo test avvenga a pochi giorni dall’avvio dell’esercitazione nucleare Steadfast Noon della NATO (in cui la Francia non è integrata), esercitazione aerea il cui avvio è previsto per il 13 ottobre.

È probabile che la Russia reagirà con una propria esercitazione nucleare, rendendo il mese di ottobre denso di tensioni.