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[disarmo] La Lituania vuole ospitare armi nucleari
- Subject: [disarmo] La Lituania vuole ospitare armi nucleari
- From: Associazione PeaceLink <info at peacelink.it>
- Date: Wed, 07 Oct 2026 12:59:16 +0000
La Lituania vuole cambiare la Costituzione per poter ospitare armi nucleari: cosa è successo e perché è importante
6 ottobre 2026 — Il parlamento della Lituania ha votato a favore di una modifica della Costituzione che, se approvata definitivamente, permetterebbe al paese di ospitare armi nucleari sul proprio territorio. Vediamo insieme cosa è successo, cosa significa e perché riguarda tutta l'Europa.
—- Cosa è successo esattamenteIl parlamento lituano ha votato 106 sì, 18 no e 6 astenuti. Una maggioranza molto ampia.
Con questo voto, i deputati hanno detto "sì" a una proposta di modifica della Costituzione. La proposta serve a cancellare una regola scritta nella Costituzione lituana, l'articolo 137, che oggi dice chiaramente: sul territorio della Lituania non possono esserci armi di distruzione di massa (cioè armi nucleari, chimiche o biologiche).
—- Cosa manca ancoraAttenzione: questa non è ancora la decisione finale. In Lituania, per cambiare la Costituzione, servono due voti del parlamento, separati da almeno tre mesi.
Il primo voto c'è stato il 6 ottobre. Il secondo voto è previsto per il 12 gennaio 2027.In entrambi i voti serve una maggioranza molto alta: almeno 94 deputati su 141, cioè i due terzi. Quindi la strada non è ancora finita.
—- Perché la Lituania vuole farloLa Lituania è un paese che confina con l'exclave russa di Kaliningrad e con la Bielorussia, un paese alleato di Mosca. La Lituania fa già parte della NATO.
Il governo lituano spiega la proposta così: oggi la Costituzione impedisce alla Lituania di partecipare pienamente alla "condivisione nucleare" della NATO. Cos'è la condivisione nucleare? È un accordo per cui alcuni paesi della NATO (come Italia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Turchia) tengono sul proprio territorio armi nucleari americane.
—- Chi è contrario e perchéNon tutti sono d'accordo. Alcuni deputati hanno votato no e hanno fatto due obiezioni principali.
1. Serve un referendum. Alcuni sostengono che una decisione così importante non dovrebbe essere presa solo dal parlamento, ma dovrebbe essere decisa direttamente dai cittadini con un voto popolare.
2. Avere armi nucleari ti rende un bersaglio. Questo è l'argomento più forte. Un deputato ha spiegato: se la Lituania ospita armi nucleari, in caso di guerra diventerebbe uno dei primi obiettivi da colpire. Quindi, invece di essere più sicura, potrebbe diventare più esposta.
—- Non è un caso isolato La Lituania non è l'unico paese che si sta muovendo in questa direzione.Finlandia: a giugno ha già cambiato le sue leggi per permettere il transito e lo stoccaggio di armi nucleari. Lettonia: il suo presidente ha detto che la Costituzione lettone non vieta le armi nucleari, quindi il paese potrebbe ospitarle se la NATO lo decidesse. Polonia: ha mostrato interesse a entrare nel programma di condivisione nucleare. Tuttavia c’è un problema di tipo legale. Esiste un trattato internazionale, il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP), che dice: i paesi che hanno armi nucleari non devono passarli ad altri, e i paesi che non le hanno non devono riceverli. Oltre 120 paesi nel mondo sostengono che la "condivisione nucleare" della NATO violi questo trattato, perché di fatto mette armi nucleari in mano a paesi che non dovrebbero averle.
E la Russia? Ha trasferito armi nucleari in Bielorussia. —- La posizione della RussiaPutin ha dichiarato che il trasferimento di armi nucleari tattiche in Bielorussia non viola il TNP, e ha sostenuto che gli Stati Uniti hanno fatto la stessa cosa per decenni, schierando armi nucleari in Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi e Turchia. La Russia ha inoltre sottolineato che mantiene il controllo sulle armi nucleari, proprio come gli Stati Uniti mantengono il controllo sulle armi nucleari tattiche nel territorio degli alleati della NATO.
—- La posizione dell'UcrainaIl Ministero degli Esteri ucraino ritiene che il trasferimento di armi nucleari russe in Bielorussia e le esercitazioni nucleari congiunte violino direttamente gli articoli 1 e 2 del TNP, perché gli articoli 1 e 2 vietano rispettivamente agli Stati dotati di armi nucleari di trasferire il controllo sulle armi nucleari e agli Stati non dotati di armi nucleari di ricevere tali armi. L'Ucraina ha anche affermato che la Russia sta trasformando la Bielorussia in una piattaforma nucleare vicino al confine della NATO, creando un "pericoloso precedente" che di fatto legittima la proliferazione nucleare.
—- Il cavillo per aggirare il TNPLa controversia chiave: se il trasferimento del "controllo" sia avvenuto o meno Il punto centrale della controversia è se la Russia abbia effettivamente "trasferito" il controllo delle armi nucleari. La Russia sostiene di mantenere il controllo e quindi non viola il trattato. Le parti critiche, invece, ritengono che il semplice schieramento di armi nucleari nel territorio di un paese non dotato di armi nucleari, anche se il controllo formale rimane al paese dotato di armi nucleari, violi già l'articolo 2 del TNP, che vieta agli Stati non dotati di armi nucleari di "ricevere direttamente o indirettamente" il trasferimento di armi nucleari o il controllo su di esse.
—- Somiglianze con la "condivisione nucleare" della NATOVale la pena notare che la Russia ha paradossalmente utilizzato l’argomentazione della "condivisione nucleare" della NATO come base per la propria difesa, in quanto la NATO ha anche sostenuto a lungo che la propria condivisione nucleare è pienamente conforme al TNP, perché gli Stati Uniti mantengono la piena custodia e il controllo delle armi nucleari, senza che vi sia alcun trasferimento. La Russia ha anche accusato gli Stati Uniti di violare il TNP per questo motivo, ma dopo il 2015 ha smesso di sollevare obiezioni e ha invece iniziato ad agire in modo simile.
In parole semplici, la Russia sostiene di stare "facendo ciò che fanno gli Stati Uniti".
Veramente paradossale, no?