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[nonviolenza] Un corale omaggio all'illustre giornalista e militante antimafia Riccardo Orioles nell'incontro di sabato primo agosto dell'Afesopsit a Viterbo (ed allegati alcuni versi con cui Immacolata ricorda Vito Ferrante)
- Subject: [nonviolenza] Un corale omaggio all'illustre giornalista e militante antimafia Riccardo Orioles nell'incontro di sabato primo agosto dell'Afesopsit a Viterbo (ed allegati alcuni versi con cui Immacolata ricorda Vito Ferrante)
- From: Centro di ricerca per la pace Centro di ricerca per la pace <centropacevt at gmail.com>
- Date: Sun, 2 Aug 2026 16:35:25 +0200
UN CORALE OMAGGIO ALL'ILLUSTRE GIORNALISTA E MILITANTE ANTIMAFIA RICCARDO ORIOLES NELL'INCONTRO DI SABATO PRIMO AGOSTO DELL'AFESOPSIT A VITERBO (ED ALLEGATO ALCUNI VERSI CON CUI IMMACOLATA RICORDA VITO FERRANTE)
Sabato primo agosto 2026 si e' tenuto il consueto incontro settimanale dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) presso la propria storica sede, la "Fattoria di Alice" in strada Tuscanese 20 appena fuori Viterbo.
Dopo la condivisione del pasto - momento fondamentale di vicinanza, condivisione e dialogo - l'incontro e' proseguito nel pomeriggio con l'abituale esperienza partecipativa di riflessione e di testimonianza che ogni settimana coinvolge sia le persone impegnate nell'associazione che le persone ospiti, occasionali o abituali.
Ricordiamo ancora una volta che negli incontri settimanali dell'Afesopsit ogni ospite e' gradito, ogni persona che vuole partecipare e' accolta con la piu' viva cordialita'. E tutto avviene nella gratuita' e nella condivisione, come e' sempre stata volonta' di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarieta' che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi e' proprio dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" che ne prosegue concretamente e coerentemente l'impegno di solidarieta' e di liberazione.
*
Il pasto in comune
Come sempre la preparazione e la consumazione del pasto in comune e' stata anche un'occasione felice e feconda per condividere confidenze, emozioni, notizia e conoscenze; per rinsaldare ancor piu' i legami di amicizia e di solidarieta'; per praticare l'accoglienza verso chi partecipava per la prima volta; per il dialogo riconoscente, il colloquio corale, per assaporare ancora e ancora il sentimento gioioso e struggente della vicinanza accudente e della reciproca comprensione.
*
Proseguendo ancora nella festa della musica come forma di amore e pratica della condivisione
Nel corso della giornata e' proseguita la consegna a tutte le persone premiate del concorso "Ascolta una cantante che amiamo" dei relativi attestati e delle fotografie che documentano l'esperienza; un'esperienza vissuta nel corso delle scorse settimane di invito all'ascolto di interpreti della grande musica lirica, jazz, folk e rock.
Le esecutrici da ascoltare, proposte in un foglio volante dal titolo "alcune cantanti che amiamo", erano le seguenti: alcune cantanti liriche: Cecilia Bartoli, Cathy Berberian, Montserrat Caballe', Maria Callas, Diana Damrau, Danielle de Niese, Natalie Dessay, Elina Garanca, Anna Moffo, Anna Netrebko, Patricia Petibon, Renata Tebaldi; alcune cantanti jazz: Betty Carter, Ella Fitzgerald, Aretha Franklin, Billie Holiday, Mahalia Jackson, Abbey Lincoln, Hazel Scott, Nina Simone, Bessie Smith, Sarah Vaughan, Dinah Washington, Cassandra Wilson; alcune cantanti folk: Joan Armatrading, Joan Baez, Caterina Bueno, Maria Carta, Tracy Chapman, Teresa De Sio, Roberta Flack, Miriam Makeba, Giovanna Marini, Nelly Omar, Violeta Parra, Amalia Rodrigues; alcune cantanti rock: Beyonce', Debbie Harry, Janis Joplin, Annie Lennox, Fiorella Mannoia, Joni Mitchell, Alanis Morissette, Gianna Nannini, Dolores O'Riordan, Skin, Patti Smith, Lucinda Williams.
Alle persone premiate oltre l'attestato e' stata consegnata anche una raccolta di poesie dedicate a Vito Ferrante, una raccolta di testi di Primo Levi, un portfolio fotografico di alcune grandi maestre della cultura e dell'impegno morale e civile contemporaneo.
Ma la festa della musica e' proseguita anche piu' tardi con nuove esecuzioni di brani musicali della cultura popolare di diversi paesi di diversi continenti cantati nelle lingue originali ed apprezzandone quindi ancora una volta le peculiari sonorita'.
*
Alcuni materiali diffusi
A tutte le persone partecipanti all'incontro pomeridiano subito dopo il pasto in comune sono stati diffusi alcuni materiali di riflessione, e particolarmente: alcune fotografie di nostre maestre di vita, di pensiero, di azione; una raccolta di poesie di Wislawa Szymborska; alcune nuove testimonianze su Vito Ferrante; un profilo di Riccardo Orioles, una schede sintetica di riferimento per la riflessione sulla poesia.
*
L'esperienza della danza
Prima del'inizio vero e proprio della riflessione pomeridiana alcune amiche ed alcuni amici hanno danzato alcune danze della tradizione popolare cosi' come del ballo da sala, come felice momento di distensione e appassionata vicinanza ad uno stesso tempo.
*
L'incontro si e' poi aperto, come d'abitudine, ricordando i criteri condivisi fin dal primo degli incontri settimanali pomeridiani dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"; li trascriviamo qui ancora una volta:
- Si parla a turno facendo il giro;
- Si puo' parlare di tutto;
- Quando una persona parla, le altre la ascoltano senza commenti e senza interruzioni;
- Si da' a ogni persona tutto il tempo di cui ha bisogno per dire quello che vuole dire;
- Si rispetta ogni persona anche se non si e' d'accordo con quello che dice;
- Nessuno impone niente a nessuno;
- Si decidono solo le cose su cui tutte le persone sono d'accordo.
*
Un sincero omaggio a Riccardo Orioles, maestro di giornalismo e di impegno contro la mafia
Momento fondamentale dell'incontro e' stato il corale, appassionato, sincero omaggio a Riccardo Orioles, maestro di giornalismo e di impegno contro la mafia.
Riccardo Orioles, che e' stato principale collaboratore di Pippo Fava, e che da mezzo secolo e' la voce piu' luminosa del giornalismo impegnato nella lotta contro la mafia, ha espresso nei giorni scorsi in una lettera ad una delle persone partecipanti agli incontri il suo apprezzamento per l'attivita' che si svolge in questi incontri settimanali.
Riccardo Orioles diversi anni fa ha anche visitato Viterbo ed incontrato le militanti ed i militanti del centro sociale "Valle Faul", che di lui e delle parole che disse allora serbano un ricordo profondo e commosso.
Una delle persone partecipanti all'incontro ne ha ricostruito la figura e l'operato, recando anche la propria personale testimonianza di affetto e gratitudine; e tutte le persone partecipanti all'incontro dell'Afesopsit del primo agosto gli hanno quindi rivolto un grato, affettuoso saluto, riconoscendo in Riccardo Orioles un maestro e un compagno nell'impegno comune per il bene comune dell'umanita'.
Chi volesse contattarlo direttamente e chiedergli di ricevere per posta elettronica il link ai fascicoli della testata on line di cui e' animatore ("I Siciliani - giovani") ed il suo videonotiziario quotidiano puo' scrivergli all'indirizzo di posta elettronica: riccardoorioles at gmail.com
*
Ancora alcune nostre maestre di vita, di pensiero, di azione
Vi e' stato poi l'accostamento, favorito dalla diffusione a tutte le persone partecipanti di fotoritratti di grande formato, alle figure e alle opere di alcune donne considerate "maestre", overo punti di riferimento per la riflessione e per l'azione; ed in particolare:
- la pensatrice, scrittrice ed attivista per i diritti delle donne Mary Wollstonecraft (Londra, 27 aprile 1759 – Londra, 10 settembre 1797) autrice nel 1792 del fondamentale libro "A Vindication of the Rights of Woman";
- l'immensa cantante jazz, e voce indimenticabile della lotta contro il razzismo, Billie Holiday (Filadelfia, 7 aprile 1915 – New York, 17 luglio 1959);
- la poetessa polacca Wislawa Szymborska (Kornik, 2 luglio 1923 – Cracovia, primo febbraio 2012), Premio Nobel per la letteratura nel 1996;
- la giornalista e scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievic, Premio Nobel per la letteratura nel 2015, nata nel 1948 e tuttora vivente (in esilio perche' perseguitata dal regime).
Queste figure si aggiungono a quelle gia' proposte nei precedenti incontri, tra cui particolarmente: Mahsa Amini, Tina Anselmi, Hannah Arendt, Maria Callas, Berta Caceres, Emily Dickinson, Marianella Garcia, Natalia Ginzburg, Etty Hillesum, Frida Khalo, Rosa Luxemburg, Wangari Maathai, Lidia Menapace, Maria Montessori, Franca Ongaro Basaglia, Sylvia Plath, Rossana Rossanda, Vandana Shiva, Nina Simone, Bertha von Suttner, Silvia Vegetti Finzi, Simone Weil, Virginia Woolf, Adriana Zarri.
*
Che cos'e' la poesia
Gran parte dell'incontro e' stata dedicata ancora una volta alla riflessione sulla poesia, sui suoi aspetti tecnici, sul suo valore intellettuale, morale, esistenziale e civile, sulle questioni implicate dall'attivita' traduttoria da una lingua all'altra, da un contesto all'altro, da un'epoca all'altra (valorizzando anche le decisive riflessioni proposte da Umberto Eco nel suo classico libro "Opera aperta").
In questa riflessione si e' fatto ampio uso di alcuni testi della grande poesia espressa nel corso della storia dell'umanita'; in particolare sono stati declamati e commentati in un dialogo appassionato alcuni testi di Omero, di Saffo, dell'Antico e del Nuovo Testamento, di Dante, di William Shakespeare, di Giacomo Leopardi, di Emily Dickinson, di Antonio Machado, di Salvatore Quasimodo, di Jacques Prevert, di Wislawa Szymborska; cosi' come alcune canzoni popolari della tradizione sarda, alcune canzoni popolari della tradizione afroamericana, ed una notissima (ma raramente meditata) "conta" infantile.
*
I miracoli dell'amore e la forza della responsabilita'
Nel corso dell'incontro si e' anche lungamente e coralmente riflettuto sui miracoli dell'amore e come basti aprire gli occhi per vederli.
Ragionare dell'amore e dell'eguaglianza di dignita' e diritti di tutti gli esseri umani e' una delle caratteristiche degli incontri settimanali dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"; cosi' come e' caratteristica fondamentale dell'associazione il fatto che fra tutte le persone partecipanti vigono rapporti di rispetto, di ascolto, di riconoscimento e riconoscenza, di piena eguaglianza e di mutuo sostegno.
Nela riflessione corale del primo agosto un aiuto e' stato offerto dalla commossa rievocazione di una scena fondamentale ed indimenticabile del film "Ordet - La parola" di Carl Theodor Dreyer, e dal ricordo appassionato della figura, del pensiero e dell'opera dell'immenso teologo e martire antinazista Dietrich Bonhoeffer.
*
Ripristinare diritti violati, aiutare chiunque abbia bisogno di aiuto
La parte conclusiva dell'incontro e' stata dedicata, come di consueto, all'analisi di vicende di diritti violati, all'esame di problemi concreti e alla riflessione su come affrontarli adeguatamente in spirito di solidarieta', di responsabilita', di condivisione.
*
Infine ricordiamo anche
Ricordiamo ancora una volta che negli incontri pomeridiani del sabato ampio spazio si dedica abitualmente alla riflessione sulla poesia, anche nei suoi aspetti tecnici, con la prospettiva di proseguire anche nell'esperienza della produzione di testi in versi, come gia' realizzati lo scorso anno in memoria di Alfio Pannega e quest'anno in memoria di Vito Ferrante.
Ugualmente ampio spazio si dedica alla musica, al canto, alla danza, alle altre arti che rivelano al'umanita' la bellezza del mondo, l'amore per il bene, la felicita' possibile e reale.
Ugualmente ampio spazio si dedica all'esame di situazioni concrete di diritti violati ed all'elaborazione di strategie di intervento affinche' sia le risorse della societa' civile che quelle delle istituzioni democratiche convergano nel ripristinare i diritti, nel dare risposta ai bisogni fondamentali di ogni essere umano, nel garantire assistenza a chi di assistenza ha assoluta necessita', e nel sostenere i percorsi di aiuto, di condivisione, di solidarieta' e di liberazione.
*
Alcuni allegati
Allegate in calce riproduciamo il testo di un poemetto in cinque parti di Immacolata in ricordo di Vito Ferrante.
Alleghiamo anche alcuni dei materiali di lavoro utilizzati nel corso dell'incontro.
*
Per informazioni e contatti (ma venirci a trovare ogni sabato e' ancor meglio)
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: info at ilboschettodeicorbezzoli.it, stefania0560 at hotmail.it
Le amiche e gli amici di Vito Ferrante
Viterbo, 2 agosto 2026
Mittenti: alcune amiche e alcuni amici di Vito Ferrante, e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
* * *
Allegato primo: Immacolata ricorda Vito Ferrante
I. Vito "come folgore sulla via di Damasco"
Quanto fragore
nel silenzio del mondo
c'e' un uomo
sotto l'albero del noce
che insegue la bellezza
mentre scorre la vita.
*
II. Giardino primavera
C'e' una rosa che piange la'
nel giardino degli ultimi
ed il profumo si espande
fino a raggiungere tutti, e si fa avanti,
come virtu' antica
c'e' il vento che soffia
nel giardino degli ultimi
la bellezza si compie
la natura sussulta
c'e' una rosa che piange
ed il profumo si arresta
c'e' la pace, l'amore, la dignita'
ed il dolore
c'e' una rosa che piange
mentre nasce l'amore
*
III. Vito
Cuore e ragione
poesia
un intreccio di mani
che plasma la materia
per forgiare pensieri
anime e sentieri
doloroso e' il cammino
ma fecondo!
spirito libero
mai asservito ai potenti
rivoluzione d'amore!
*
IV. Vito: poeta, artista, artigiano, scultore
"Abbiamo bisogno di contadini, di poeti,
gente che sa fare il pane,
che ama gli alberi e riconosce il vento"
(da "Cedi la strada agli alberi" di Franco Arminio)
In lui si esprimevano l'arte della parola
e del fare
costruttore di opere, di sculture e di pace
si mobilitava per i diritti dei sofferenti
e per ridare dignita' alle persone
e cura alle loro famiglie
Riusciva a trattenere l'amore
recuperava bellezza dalle macerie
E' proprio vero, le imprese piu' importanti
nascono nel silenzio, che poi si fa
assordante ed arriva ovunque, la' dove
non te l'aspetti e fa rumore.
L'amore e' un atto politico, sociale.
*
V. Da immacolata a Vito
Non ti ho mai conosciuto
ma le tue opere, i tuoi
pensieri sono giunti a me
con forza e mi hanno
trafitto il cuore e la coscienza.
* * *
Allegato secondo: Alcune regole utili per stare bene mentre si ragiona insieme
Nel corso di questi incontri si lavora sulla base di alcune regole relazionali e comunicative - per cosi' dire: "alcune regole utili per stare bene mentre si ragiona insieme" - condivise dalle persone partecipanti; sintetizzandole in alcune formule essenziali esse sono:
- Si parla a turno facendo il giro;
- Si puo' parlare di tutto;
- Quando una persona parla, le altre la ascoltano senza commenti e senza interruzioni;
- Si da' a ogni persona tutto il tempo di cui ha bisogno per dire quello che vuole dire;
- Si rispetta ogni persona anche se non si e' d'accordo con quello che dice;
- Nessuno impone niente a nessuno;
- Si decidono solo le cose su cui tutte le persone sono d'accordo.
* * *
Allegato terzo: Due parole (ovvero una traccia per un ragionamento e una sperimentazione) sulla poesia, la sua storia e le sue tecniche
- dal canto al ritmo, dall'aedo al rapsodo
- dall'oralita' alla scrittura, dalla presenza alla distanza
- dal "qui e adesso" dell'esecuzione alla riproducibilita' tecnica
*
- si scrive respirando
- si canta mentalmente
- il piacere della lettura ad alta voce
*
- il ritmo, i ritmi
- la rima, che aiuta la memoria
- l'immagine (la metafora, il simbolo, il correlativo oggettivo)
*
- la prima stesura e il labor limae
- l'improvvisazione e la poesia orale (intima, conviviale, parenetica)
*
- scrittura individuale e scrittura collettiva
- l'opera aperta e l'estetica della ricezione
*
- rispondere per le rime
*
- il gioco del cadavere squisito
* * *
Sabato primo agosto 2026 si e' tenuto il consueto incontro settimanale dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) presso la propria storica sede, la "Fattoria di Alice" in strada Tuscanese 20 appena fuori Viterbo.
Dopo la condivisione del pasto - momento fondamentale di vicinanza, condivisione e dialogo - l'incontro e' proseguito nel pomeriggio con l'abituale esperienza partecipativa di riflessione e di testimonianza che ogni settimana coinvolge sia le persone impegnate nell'associazione che le persone ospiti, occasionali o abituali.
Ricordiamo ancora una volta che negli incontri settimanali dell'Afesopsit ogni ospite e' gradito, ogni persona che vuole partecipare e' accolta con la piu' viva cordialita'. E tutto avviene nella gratuita' e nella condivisione, come e' sempre stata volonta' di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarieta' che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi e' proprio dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" che ne prosegue concretamente e coerentemente l'impegno di solidarieta' e di liberazione.
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Il pasto in comune
Come sempre la preparazione e la consumazione del pasto in comune e' stata anche un'occasione felice e feconda per condividere confidenze, emozioni, notizia e conoscenze; per rinsaldare ancor piu' i legami di amicizia e di solidarieta'; per praticare l'accoglienza verso chi partecipava per la prima volta; per il dialogo riconoscente, il colloquio corale, per assaporare ancora e ancora il sentimento gioioso e struggente della vicinanza accudente e della reciproca comprensione.
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Proseguendo ancora nella festa della musica come forma di amore e pratica della condivisione
Nel corso della giornata e' proseguita la consegna a tutte le persone premiate del concorso "Ascolta una cantante che amiamo" dei relativi attestati e delle fotografie che documentano l'esperienza; un'esperienza vissuta nel corso delle scorse settimane di invito all'ascolto di interpreti della grande musica lirica, jazz, folk e rock.
Le esecutrici da ascoltare, proposte in un foglio volante dal titolo "alcune cantanti che amiamo", erano le seguenti: alcune cantanti liriche: Cecilia Bartoli, Cathy Berberian, Montserrat Caballe', Maria Callas, Diana Damrau, Danielle de Niese, Natalie Dessay, Elina Garanca, Anna Moffo, Anna Netrebko, Patricia Petibon, Renata Tebaldi; alcune cantanti jazz: Betty Carter, Ella Fitzgerald, Aretha Franklin, Billie Holiday, Mahalia Jackson, Abbey Lincoln, Hazel Scott, Nina Simone, Bessie Smith, Sarah Vaughan, Dinah Washington, Cassandra Wilson; alcune cantanti folk: Joan Armatrading, Joan Baez, Caterina Bueno, Maria Carta, Tracy Chapman, Teresa De Sio, Roberta Flack, Miriam Makeba, Giovanna Marini, Nelly Omar, Violeta Parra, Amalia Rodrigues; alcune cantanti rock: Beyonce', Debbie Harry, Janis Joplin, Annie Lennox, Fiorella Mannoia, Joni Mitchell, Alanis Morissette, Gianna Nannini, Dolores O'Riordan, Skin, Patti Smith, Lucinda Williams.
Alle persone premiate oltre l'attestato e' stata consegnata anche una raccolta di poesie dedicate a Vito Ferrante, una raccolta di testi di Primo Levi, un portfolio fotografico di alcune grandi maestre della cultura e dell'impegno morale e civile contemporaneo.
Ma la festa della musica e' proseguita anche piu' tardi con nuove esecuzioni di brani musicali della cultura popolare di diversi paesi di diversi continenti cantati nelle lingue originali ed apprezzandone quindi ancora una volta le peculiari sonorita'.
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Alcuni materiali diffusi
A tutte le persone partecipanti all'incontro pomeridiano subito dopo il pasto in comune sono stati diffusi alcuni materiali di riflessione, e particolarmente: alcune fotografie di nostre maestre di vita, di pensiero, di azione; una raccolta di poesie di Wislawa Szymborska; alcune nuove testimonianze su Vito Ferrante; un profilo di Riccardo Orioles, una schede sintetica di riferimento per la riflessione sulla poesia.
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L'esperienza della danza
Prima del'inizio vero e proprio della riflessione pomeridiana alcune amiche ed alcuni amici hanno danzato alcune danze della tradizione popolare cosi' come del ballo da sala, come felice momento di distensione e appassionata vicinanza ad uno stesso tempo.
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L'incontro si e' poi aperto, come d'abitudine, ricordando i criteri condivisi fin dal primo degli incontri settimanali pomeridiani dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"; li trascriviamo qui ancora una volta:
- Si parla a turno facendo il giro;
- Si puo' parlare di tutto;
- Quando una persona parla, le altre la ascoltano senza commenti e senza interruzioni;
- Si da' a ogni persona tutto il tempo di cui ha bisogno per dire quello che vuole dire;
- Si rispetta ogni persona anche se non si e' d'accordo con quello che dice;
- Nessuno impone niente a nessuno;
- Si decidono solo le cose su cui tutte le persone sono d'accordo.
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Un sincero omaggio a Riccardo Orioles, maestro di giornalismo e di impegno contro la mafia
Momento fondamentale dell'incontro e' stato il corale, appassionato, sincero omaggio a Riccardo Orioles, maestro di giornalismo e di impegno contro la mafia.
Riccardo Orioles, che e' stato principale collaboratore di Pippo Fava, e che da mezzo secolo e' la voce piu' luminosa del giornalismo impegnato nella lotta contro la mafia, ha espresso nei giorni scorsi in una lettera ad una delle persone partecipanti agli incontri il suo apprezzamento per l'attivita' che si svolge in questi incontri settimanali.
Riccardo Orioles diversi anni fa ha anche visitato Viterbo ed incontrato le militanti ed i militanti del centro sociale "Valle Faul", che di lui e delle parole che disse allora serbano un ricordo profondo e commosso.
Una delle persone partecipanti all'incontro ne ha ricostruito la figura e l'operato, recando anche la propria personale testimonianza di affetto e gratitudine; e tutte le persone partecipanti all'incontro dell'Afesopsit del primo agosto gli hanno quindi rivolto un grato, affettuoso saluto, riconoscendo in Riccardo Orioles un maestro e un compagno nell'impegno comune per il bene comune dell'umanita'.
Chi volesse contattarlo direttamente e chiedergli di ricevere per posta elettronica il link ai fascicoli della testata on line di cui e' animatore ("I Siciliani - giovani") ed il suo videonotiziario quotidiano puo' scrivergli all'indirizzo di posta elettronica: riccardoorioles at gmail.com
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Ancora alcune nostre maestre di vita, di pensiero, di azione
Vi e' stato poi l'accostamento, favorito dalla diffusione a tutte le persone partecipanti di fotoritratti di grande formato, alle figure e alle opere di alcune donne considerate "maestre", overo punti di riferimento per la riflessione e per l'azione; ed in particolare:
- la pensatrice, scrittrice ed attivista per i diritti delle donne Mary Wollstonecraft (Londra, 27 aprile 1759 – Londra, 10 settembre 1797) autrice nel 1792 del fondamentale libro "A Vindication of the Rights of Woman";
- l'immensa cantante jazz, e voce indimenticabile della lotta contro il razzismo, Billie Holiday (Filadelfia, 7 aprile 1915 – New York, 17 luglio 1959);
- la poetessa polacca Wislawa Szymborska (Kornik, 2 luglio 1923 – Cracovia, primo febbraio 2012), Premio Nobel per la letteratura nel 1996;
- la giornalista e scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievic, Premio Nobel per la letteratura nel 2015, nata nel 1948 e tuttora vivente (in esilio perche' perseguitata dal regime).
Queste figure si aggiungono a quelle gia' proposte nei precedenti incontri, tra cui particolarmente: Mahsa Amini, Tina Anselmi, Hannah Arendt, Maria Callas, Berta Caceres, Emily Dickinson, Marianella Garcia, Natalia Ginzburg, Etty Hillesum, Frida Khalo, Rosa Luxemburg, Wangari Maathai, Lidia Menapace, Maria Montessori, Franca Ongaro Basaglia, Sylvia Plath, Rossana Rossanda, Vandana Shiva, Nina Simone, Bertha von Suttner, Silvia Vegetti Finzi, Simone Weil, Virginia Woolf, Adriana Zarri.
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Che cos'e' la poesia
Gran parte dell'incontro e' stata dedicata ancora una volta alla riflessione sulla poesia, sui suoi aspetti tecnici, sul suo valore intellettuale, morale, esistenziale e civile, sulle questioni implicate dall'attivita' traduttoria da una lingua all'altra, da un contesto all'altro, da un'epoca all'altra (valorizzando anche le decisive riflessioni proposte da Umberto Eco nel suo classico libro "Opera aperta").
In questa riflessione si e' fatto ampio uso di alcuni testi della grande poesia espressa nel corso della storia dell'umanita'; in particolare sono stati declamati e commentati in un dialogo appassionato alcuni testi di Omero, di Saffo, dell'Antico e del Nuovo Testamento, di Dante, di William Shakespeare, di Giacomo Leopardi, di Emily Dickinson, di Antonio Machado, di Salvatore Quasimodo, di Jacques Prevert, di Wislawa Szymborska; cosi' come alcune canzoni popolari della tradizione sarda, alcune canzoni popolari della tradizione afroamericana, ed una notissima (ma raramente meditata) "conta" infantile.
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I miracoli dell'amore e la forza della responsabilita'
Nel corso dell'incontro si e' anche lungamente e coralmente riflettuto sui miracoli dell'amore e come basti aprire gli occhi per vederli.
Ragionare dell'amore e dell'eguaglianza di dignita' e diritti di tutti gli esseri umani e' una delle caratteristiche degli incontri settimanali dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"; cosi' come e' caratteristica fondamentale dell'associazione il fatto che fra tutte le persone partecipanti vigono rapporti di rispetto, di ascolto, di riconoscimento e riconoscenza, di piena eguaglianza e di mutuo sostegno.
Nela riflessione corale del primo agosto un aiuto e' stato offerto dalla commossa rievocazione di una scena fondamentale ed indimenticabile del film "Ordet - La parola" di Carl Theodor Dreyer, e dal ricordo appassionato della figura, del pensiero e dell'opera dell'immenso teologo e martire antinazista Dietrich Bonhoeffer.
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Ripristinare diritti violati, aiutare chiunque abbia bisogno di aiuto
La parte conclusiva dell'incontro e' stata dedicata, come di consueto, all'analisi di vicende di diritti violati, all'esame di problemi concreti e alla riflessione su come affrontarli adeguatamente in spirito di solidarieta', di responsabilita', di condivisione.
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Infine ricordiamo anche
Ricordiamo ancora una volta che negli incontri pomeridiani del sabato ampio spazio si dedica abitualmente alla riflessione sulla poesia, anche nei suoi aspetti tecnici, con la prospettiva di proseguire anche nell'esperienza della produzione di testi in versi, come gia' realizzati lo scorso anno in memoria di Alfio Pannega e quest'anno in memoria di Vito Ferrante.
Ugualmente ampio spazio si dedica alla musica, al canto, alla danza, alle altre arti che rivelano al'umanita' la bellezza del mondo, l'amore per il bene, la felicita' possibile e reale.
Ugualmente ampio spazio si dedica all'esame di situazioni concrete di diritti violati ed all'elaborazione di strategie di intervento affinche' sia le risorse della societa' civile che quelle delle istituzioni democratiche convergano nel ripristinare i diritti, nel dare risposta ai bisogni fondamentali di ogni essere umano, nel garantire assistenza a chi di assistenza ha assoluta necessita', e nel sostenere i percorsi di aiuto, di condivisione, di solidarieta' e di liberazione.
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Alcuni allegati
Allegate in calce riproduciamo il testo di un poemetto in cinque parti di Immacolata in ricordo di Vito Ferrante.
Alleghiamo anche alcuni dei materiali di lavoro utilizzati nel corso dell'incontro.
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Per informazioni e contatti (ma venirci a trovare ogni sabato e' ancor meglio)
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: info at ilboschettodeicorbezzoli.it, stefania0560 at hotmail.it
Le amiche e gli amici di Vito Ferrante
Viterbo, 2 agosto 2026
Mittenti: alcune amiche e alcuni amici di Vito Ferrante, e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Allegato primo: Immacolata ricorda Vito Ferrante
I. Vito "come folgore sulla via di Damasco"
Quanto fragore
nel silenzio del mondo
c'e' un uomo
sotto l'albero del noce
che insegue la bellezza
mentre scorre la vita.
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II. Giardino primavera
C'e' una rosa che piange la'
nel giardino degli ultimi
ed il profumo si espande
fino a raggiungere tutti, e si fa avanti,
come virtu' antica
c'e' il vento che soffia
nel giardino degli ultimi
la bellezza si compie
la natura sussulta
c'e' una rosa che piange
ed il profumo si arresta
c'e' la pace, l'amore, la dignita'
ed il dolore
c'e' una rosa che piange
mentre nasce l'amore
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III. Vito
Cuore e ragione
poesia
un intreccio di mani
che plasma la materia
per forgiare pensieri
anime e sentieri
doloroso e' il cammino
ma fecondo!
spirito libero
mai asservito ai potenti
rivoluzione d'amore!
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IV. Vito: poeta, artista, artigiano, scultore
"Abbiamo bisogno di contadini, di poeti,
gente che sa fare il pane,
che ama gli alberi e riconosce il vento"
(da "Cedi la strada agli alberi" di Franco Arminio)
In lui si esprimevano l'arte della parola
e del fare
costruttore di opere, di sculture e di pace
si mobilitava per i diritti dei sofferenti
e per ridare dignita' alle persone
e cura alle loro famiglie
Riusciva a trattenere l'amore
recuperava bellezza dalle macerie
E' proprio vero, le imprese piu' importanti
nascono nel silenzio, che poi si fa
assordante ed arriva ovunque, la' dove
non te l'aspetti e fa rumore.
L'amore e' un atto politico, sociale.
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V. Da immacolata a Vito
Non ti ho mai conosciuto
ma le tue opere, i tuoi
pensieri sono giunti a me
con forza e mi hanno
trafitto il cuore e la coscienza.
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Allegato secondo: Alcune regole utili per stare bene mentre si ragiona insieme
Nel corso di questi incontri si lavora sulla base di alcune regole relazionali e comunicative - per cosi' dire: "alcune regole utili per stare bene mentre si ragiona insieme" - condivise dalle persone partecipanti; sintetizzandole in alcune formule essenziali esse sono:
- Si parla a turno facendo il giro;
- Si puo' parlare di tutto;
- Quando una persona parla, le altre la ascoltano senza commenti e senza interruzioni;
- Si da' a ogni persona tutto il tempo di cui ha bisogno per dire quello che vuole dire;
- Si rispetta ogni persona anche se non si e' d'accordo con quello che dice;
- Nessuno impone niente a nessuno;
- Si decidono solo le cose su cui tutte le persone sono d'accordo.
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Allegato terzo: Due parole (ovvero una traccia per un ragionamento e una sperimentazione) sulla poesia, la sua storia e le sue tecniche
- dal canto al ritmo, dall'aedo al rapsodo
- dall'oralita' alla scrittura, dalla presenza alla distanza
- dal "qui e adesso" dell'esecuzione alla riproducibilita' tecnica
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- si scrive respirando
- si canta mentalmente
- il piacere della lettura ad alta voce
*
- il ritmo, i ritmi
- la rima, che aiuta la memoria
- l'immagine (la metafora, il simbolo, il correlativo oggettivo)
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- la prima stesura e il labor limae
- l'improvvisazione e la poesia orale (intima, conviviale, parenetica)
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- scrittura individuale e scrittura collettiva
- l'opera aperta e l'estetica della ricezione
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- rispondere per le rime
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- il gioco del cadavere squisito
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