[nonviolenza] Sabato 26 settembre il prossimo incontro dell'Afesopsit alla "Fattoria di Alice"



SABATO 26 SETTEMBRE IL PROSSIMO INCONTRO DELL'AFESOPSIT ALLA "FATTORIA DI ALICE"

Sabato 26 settembre 2026 si svolgera' il consueto incontro settimanale dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) alla "Fattoria di Alice" (la sua storica sede in strada Tuscanese  20, nei pressi di Viterbo).
L'incontro e' aperto, come sempre, a tutte le persone interessate. Negli incontri settimanali dell'Afesopsit, infatti, ogni ospite e' gradito, ogni persona che vuole partecipare e' accolta con la piu' viva cordialita'.
Tutto avviene nella gratuita' e nella condivisione, come e' sempre stata volonta' di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarieta' che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi e' proprio dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" che ne prosegue concretamente e coerentemente l'impegno di solidarieta' e di liberazione.
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Il programma della giornata
Come ogni sabato si comincia con la condivisione del pasto (intorno alle ore 13), si prosegue con lo scambio di doni, e si conclude con un colloquio corale (che inizia di solito intorno alle ore 14) su argomenti che possono spaziare dalla musica alla poesia, dall'impegno morale e civile alla meditazione di fondamentali questioni esistenziali e sociali, dall'analisi di vicende personali significative e di complesse problematiche concrete fino alla proposta di iniziative di solidarieta' per i diritti di tutte e tutti e quindi per il bene comune dell'umanita'.
Il tutto nel ricordo vivo e fecondo di Vito Ferrante, indimenticabile fondatore ed animatore dell'associazione, che ci ha lasciati il 29 aprile scorso, ma la cui luminosa memoria contInua ad animare l'associazione e le sue iniziative.
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Il pasto in comune ed i festeggiamenti per il compleanno di una delle persone partecipanti
Come sempre la preparazione e la consumazione del pasto in comune - momento fondamentale di vicinanza, condivisione e dialogo - e'  anche un'occasione felice e feconda per condividere confidenze, emozioni, notizia e conoscenze; per rinsaldare ancor piu' i legami di amicizia e di solidarieta'; per praticare l'accoglienza verso chi partecipava per la prima volta; per il dialogo riconoscente e il colloquio corale; per assaporare ancora e ancora il sentimento gioioso e struggente della vicinanza accudente e della reciproca comprensione.
Il pasto sara' concluso con i festeggiamenti per il compleanno di una delle persone presenti, come e' tradizione dell'associazione ogni volta che ricorrano anniversari felici.
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Prosegue la consegna degli attestati di partecipazione alle "Giornate del dono del libro per la pace in memoria di Vito Ferrante"
Concluso il pasto si proseguira' con la consegna degli attestati di partecipazione alle persone che hanno preso parte alle "Giornate del dono del libro per la pace in memoria di Vito Ferrante".
L'attestato reca la seguente dicitura:
"Giornate del dono del libro per la pace
in memoria di Vito Ferrante
promosse dall'Associazione familiari e sostenitori
sofferenti psichici della Tuscia
Le amiche e gli amici di Vito Ferrante
attestano che
[qui il nome della persona destinataria dell'attestato]
ha dato prova di bonta' d’animo
nel prestare ascolto e dare aiuto agli altri
di amore per la verita'
la liberta', la giustizia, la poesia
la misericordia e la solidarieta'
virtu' che rendono la vita
degna di essere vissuta"
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Ancora alcune nostre maestre di vita, di pensiero, di azione
Seguita' il consueto accostamento, favorito dalla diffusione a tutte le persone partecipanti di fotoritratti di grande formato, alle figure e alle opere di alcune donne che consideriamo nostre "maestre", ovvero punti di riferimento per la riflessione e per l'azione; ed in particolare:
- Tina Modotti (Udine, 17 agosto 1896 – Citta' del Messico, 5 gennaio 1942), illustre fotografa e strenua militante nelle lotte sociali e politiche per la liberazione dell'umanita';
- Elsa Morante (Roma, 18 agosto 1912 – Roma, 25 novembre 1985), e' una delle piu' importanti scrittrici italiane del XX secolo;
- Christa Wolf (Landsberg an der Warthe 1929 - Berlino 2011), illustre scrittrice e militante pacifista e femminista;
- Dacia Maraini  (Firenze, 13 novembre 1936 - vivente), e' una delle piu' importanti intellettuali italiane viventi, scrittrice, drammaturga, e' una delle voci piu' autorevoli della societa' civile, impegnata nelle lotte per i diritti e la dignita' di tutti gli esseri umani e per la difesa dell'intero mondo vivente.
Queste figure si sono aggiunte a quelle gia' proposte nei precedenti incontri, tra cui particolarmente: Anna Achmatova, Svetlana Aleksievic, Sibilla Aleramo, Mahsa Amini, Tina Anselmi, Hannah Arendt, Ingeborg Bachmann, Joan Baez, Simone de Beauvoir, Rosanna Benzi, Anna Bravo, Berta Caceres, Maria Callas, Laura Conti, Angela Davis, Grazia Deledda, Emily Dickinson, Luce Fabbri, Marielle Franco, Marianella Garcia, Natalia Ginzburg, Ada Gobetti, Nadine Gordimer, Olympe de Gouges, Bianca Guidetti Serra, Etty Hillesum, Billie Holiday, bell hooks, Frida Khalo, Anna Kuliscioff, Winona LaDuke, Rosa Luxemburg, Wangari Maathai, Lea Melandri, Lidia Menapace, Maria Montessori, Martha C. Nussbaum, Franca Ongaro Basaglia, Violeta Parra, Fernanda Pivano, Sylvia Plath, Rossana Rossanda, Vandana Shiva, Nina Simone, Susan Sontag, Bertha von Suttner, Wislawa Szymborska, Silvia Vegetti Finzi, Simone Weil,  Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf, Adriana Zarri.
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Nel prosieguo del pomeriggio il consueto colloquio corale e un gioco di ruolo
Nel prosieguo del pomeriggio si continuera' con l'abituale esperienza partecipativa di riflessione e di testimonianza che ogni settimana coinvolge sia le persone impegnate nell'associazione che le persone ospiti, occasionali o abituali. In particolare si prevede di riflettere sulle prossime iniziative di solidarieta' in cui l'associazione sara' impegnata nelle successive settimane.
E' previsto anche l'utilizzo della tecnica del "gioco di ruolo" per esplorare dinamiche e conflitti.
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Per informazioni e contatti
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: afesopsit at libero.it, info at ilboschettodeicorbezzoli.it, stefania0560 at hotmail.it

Le amiche e gli amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"

Viterbo, 22 settembre 2026

Mittenti: alcune amiche e alcuni amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it

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