[nonviolenza] Sabato 10 ottobre alla "Fattoria di Alice" a Viterbo in mattinata l'assemblea dell'Afesopsit e nel pomeriggio dopo il pasto il consueto incontro di riflessione



SABATO 10 OTTOBRE ALLA "FATTORIA DI ALICE" A VITERBO IN MATTINATA L'ASSEMBLEA DELL'AFESOPSIT E NEL POMERIGGIO DOPO IL PASTO IL CONSUETO INCONTRO DI RIFLESSIONE

Nella mattinata di sabato 10 ottobre 2026 si terra' l'assemblea dei soci dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) con inizio alle ore 10 alla "Fattoria di Alice" in strada Tuscanese 20 a Viterbo. E' la prima assemblea dei soci dopo la scomparsa del fondatore e storico presidente Vito Ferrante, deceduto improvvisamente il 29 aprile scorso.
L'assemblea e' stata convocata in prima convocazione alle ore 10 e in seconda convocazione alle ore 11. All'ordine del giorno due punti: 1. il rinnovo delle cariche sociali; 2. varie ed eventuali.
L'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", come e' noto, e' nella provincia di Viterbo una delle piu' longeve e prestigiose associazioni di volontariato e di solidarieta', attiva fin dal 1993; promotrice di molte iniziative, protagonista di una efficace collaborazione con le istituzioni, i servizi pubblici, le altre associazioni di volontariato e molte esperienze della societa' civile, ha ricevuto molti riconoscimenti per la sua azione. Tra le sue iniziative piu' note ed apprezzate la creazione della "Fattoria di Alice", che costituisce un rilevante punto di riferimento a Viterbo e per tutto l'Alto Lazio.
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La prosecuzione della giornata
Successivamente all'assemblea si svolgera' il consueto incontro settimanale.
L'incontro e' aperto, come sempre, a tutte le persone interessate. Negli incontri settimanali dell'Afesopsit, infatti, ogni ospite e' gradito, ogni persona che vuole partecipare e' accolta con la piu' viva cordialita'.
Tutto avviene nella gratuita' e nella condivisione, come e' sempre stata volonta' di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarieta' che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi e' proprio dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" che ne prosegue concretamente e coerentemente l'impegno di solidarieta' e di liberazione.
Pertanto, conclusa l'assemblea dei soci si continuera' con la condivisione del pasto, poi si proseguira' con lo scambio di doni, e si concludera' con un colloquio corale su argomenti che possono spaziare dalla musica alla poesia, dall'impegno morale e civile alla meditazione di fondamentali questioni esistenziali e sociali, dall'analisi di vicende personali significative e di complesse problematiche concrete fino alla proposta di iniziative di solidarieta' per i diritti di tutte e tutti e quindi per il bene comune dell'umanita'.
Il tutto nel ricordo vivo e fecondo di Vito Ferrante, indimenticabile fondatore ed animatore dell'associazione, che ci ha lasciati il 29 aprile scorso, ma la cui luminosa memoria contInua ad animare l'associazione e le sue iniziative.
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Il pasto in comune
Come sempre la preparazione e la consumazione del pasto in comune - momento fondamentale di vicinanza, condivisione e dialogo - e'  anche un'occasione felice e feconda per condividere confidenze, emozioni, notizia e conoscenze; per rinsaldare ancor piu' i legami di amicizia e di solidarieta'; per praticare l'accoglienza verso chi partecipava per la prima volta; per il dialogo riconoscente e il colloquio corale; per assaporare ancora e ancora il sentimento gioioso e struggente della vicinanza accudente e della reciproca comprensione.
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Ancora alcune nostre maestre di vita, di pensiero, di azione
Seguita' il consueto accostamento, favorito dalla diffusione a tutte le persone partecipanti di fotoritratti di grande formato, alle figure e alle opere di alcune donne che consideriamo nostre "maestre", ovvero punti di riferimento per la riflessione e per l'azione; ed in particolare:
- Giancarla Codrignani (Bologna, 18 luglio 1930), intellettuale, giornalista, saggista, gia' legislatrice, impegnata nei movimenti pacifisti, femministi, nonviolenti. Una delle figure piu' vive della cultura e dell'impegno civile in Italia;
- Jane Goodall (Londra, 3 aprile 1934 – Los Angeles, primo ottobre 2025), illustre scienziata, studiosa di zoologia, etologia, antropologia ed ecologia, una delle piu' prestigiose militanti in difesa dell'intero mondo vivente;
- Carla Lonzi (Firenze, 6 marzo 1931 – Milano, 2 agosto 1982), saggista, critica d'arte, editrice, e' una delle personalita' decisive del femminismo in Italia;
- Margaret Mead (Filadelfia, 16 dicembre 1901 – New York, 15 novembre 1978), una delle massime personalita' dell'antropologia, autrice di opere fondamentali.
Queste figure si aggiungono a quelle gia' proposte nei precedenti incontri, tra cui particolarmente: Anna Achmatova, Svetlana Aleksievic, Sibilla Aleramo, Mahsa Amini, Tina Anselmi, Hannah Arendt, Ingeborg Bachmann, Joan Baez, Simone de Beauvoir, Rosanna Benzi, Anna Bravo, Berta Caceres, Maria Callas, Jane Campion, Laura Conti, Angela Davis, Grazia Deledda, Emily Dickinson, Luce Fabbri, Marielle Franco, Marianella Garcia, Natalia Ginzburg, Ada Gobetti, Nadine Gordimer, Olympe de Gouges, Bianca Guidetti Serra, Etty Hillesum, Billie Holiday, bell hooks, Frida Khalo, Anna Kuliscioff, Winona LaDuke, Tamara de Lempicka, Rosa Luxemburg, Wangari Maathai, Dacia Maraini, Michela Marzano, Lea Melandri, Lidia Menapace, Tina Modotti, Maria Montessori, Elsa Morante, Martha C. Nussbaum, Franca Ongaro Basaglia, Violeta Parra, Fernanda Pivano, Sylvia Plath, Elena Pulcini, Rossana Rossanda, Vandana Shiva, Nina Simone, Susan Sontag, Bertha von Suttner, Wislawa Szymborska, Silvia Vegetti Finzi, Simone Weil,  Christa Wolf, Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf, Adriana Zarri.
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Nel prosieguo del pomeriggio il consueto colloquio corale e un gioco di ruolo
Nel prosieguo del pomeriggio si continuera' con l'abituale esperienza partecipativa di riflessione e di testimonianza che ogni settimana coinvolge sia le persone impegnate nell'associazione che le persone ospiti, occasionali o abituali. In particolare si prevede di riflettere sulle prossime iniziative di solidarieta' in cui l'associazione sara' impegnata nelle successive settimane.
E' previsto anche l'utilizzo della tecnica del "gioco di ruolo" per esplorare dinamiche e conflitti.
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Verso una "Festa delle artiste che amiamo"
Nel corso dell'incontro vera' anche diffusa una scheda preliminare per la promozione dell'iniziativa "Guardare il mondo con occhi di donna. Verso una festa delle artiste che amiamo", un gioco che si svolgera' nei prossimi incontri del sabato dell'Afesopsit, con l'invito a tutte le persone partecipanti a cercare notizia e vedere le opere di almeno otto delle artiste qui di seguito elencate:
a) 21 pittrici
Rosa Bonheur
Leonora Carrington
Mary Cassatt
Helen Frankenthaler
Carlotta Gargalli
Artemisia Gentileschi
Natalija Goncarova
Eugenia Grassis Rossi
Camilla Guiscardi
Angelica Kauffmann
Frida Khalo
Yayoi Kusama
Bice Lazzari
Tamara de Lempicka
Berthe Morisot
Georgia O'Keeffe
Elvira Raimondi
Antonietta Raphaël
Bridget Riley
Niki de Saint Phalle
Elisabetta Sirani
b) 21 scultrici
Magdalena Abakanowicz
Hélène Bertaux
Louise Bourgeois
Camille Claudel
Anna Chromy
Properzia de' Rossi
Seena Donneson
Amalia Dupré
Alba Gonzales
Barbara Hepworth
Lucienne-Antoinette Heuvelmans
Katarzyna Kobro
Käthe Kollwitz
Luo Li Rong
Marcello
Jane Poupelet
Rabarama
Germaine Richier
Luisa Roldán
Augusta Savage
Marja Vallila
c) 21 fotografe
Berenice Abbott
Karimeh Abbud
Boushra Almutawakel
Diane Arbus
Letizia Battaglia
Margaret Bourke-White
Julia Margaret Cameron
Carla Cerati
Gisèle Freund
Consuelo Kanaga
Gertrude Käsebier
Barbara Kruger
Dorothea Lange
Annie Leibovitz
Paola Mattioli
Tina Modotti
Martha Rosler
Alice Seeley Harris
Cindy Sherman
Gerda Taro
Yva
d) 21 registe cinematografiche
Chantal Akerman
Elisa Amoruso
Francesca Archibugi
Kathryn Bigelow
Jane Campion
Liliana Cavani
Cristina Comencini
Paola Cortellesi
Sofia Coppola
Emma Dante
Claire Denis
Mati Diop
Alice Guy
Elvira Notari
Adina Pintilie
Vivian Qu
Alice Rohrwacher
Roberta Torre
Agnès Varda
Lina Wertmüller
Chloé Zhao
A tutte le persone che prenderanno parte all'iniziativa verra' successivamente rilasciato un attestato di partecipazione.
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Segnaliamo inoltre...
Segnaliamo inoltre che in occasione dell'assemblea dei soci che si svolgera' nella mattinata di sabato 10 ottobre, all'Afesopsit sono pervenuti molti messaggi di saluto, di vicinanza e di auguri; alcuni di questi messaggi alleghiamo in calce.
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Per informazioni e contatti
Per contattare l'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit) scrivere una e-mail a: afesopsit at libero.it, info at ilboschettodeicorbezzoli.it, stefania0560 at hotmail.it

Le amiche e gli amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia"

Viterbo, 8 ottobre 2026

Mittenti: alcune amiche e alcuni amici di Vito Ferrante e dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia", e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it

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Allegato: Alcune voci della Viterbo dell'impegno morale, civile e solidale che esprimono vicinanza all'assemblea dell'Afesopsit nel ricordo di Vito Ferrante
All'assemblea dei soci dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" che si svolgera' sabato 10 ottobre alla "Fattoria di Alice" stanno pervenendo numerosi messaggi di saluto e di vicinanza da parte di varie esperienze di pace, di solidarieta', di volontariato.
E' la prima assemblea dei soci dell'Afesopsit senza la presenza di Vito Ferrante, che ne e' stato fondatore nel lontano 1993 e fondamentale animatore fino al termine dei suoi giorni.
Di seguito riportiamo alcuni dei primi messaggi di saluto inviati da varie associazioni all'Afesopsit.
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Il saluto dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi)
Il Comitato provinciale ANPI di Viterbo unitamente alle due sezioni cittadine "Nello Marignoli" e "Aldo Laterza" esprime i migliori auguri di buon lavoro ai partecipanti all'assemblea dell'Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia – Afesopsit, in programma per sabato 10 ottobre 2026.
Questa assemblea sara' un momento di ripartenza e rinnovata coesione dopo l'immenso dolore per la perdita del vostro presidente e fondatore, il nostro amico prezioso e indimenticabile Vito Ferrante.
Una persona, un nostro compagno che ha speso tutto la sua vita per l'affermazione di una umanita' nuova e in difesa dei diritti costituzionali, soprattutto per le persone piu' deboli e fragili.
Lo ricordiamo come un testimone coerente che per tutta la sua vita ha saputo testimoniare e incarnare i valori della Resistenza e della nostra Costituzione, traducendoli in un impegno civile instancabile.
Siamo certi che il suo lascito morale, civile e di affetto e', e sempre più sara', la vostra forza e continuera' a guidare il vostro agire per il bene dell'Associazione e di tutta la comunita' cittadina.
Comitato Provinciale ANPI Viterbo
Sezione ANPI "Nello Marignoli"
Sezione studenti "Aldo Laterza"
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Il saluto dell'Associazione medici per l'ambiente (Isde)
L'Associazione medici per l'ambiente (International Society of Doctors for Environment) - ISDE di Viterbo saluta con affetto e stima tutti i soci  dell'Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia - Afesopsit che prenderanno parte all'assemblea di sabato 10 ottobre p.v.
Condividiamo con voi il comune obiettivo di un mondo piu' giusto e in pace, dove il diritto alla salute, al benessere psico-fisico, all'inclusione, in un ambiente salubre siano resi davvero concreti.
Nel ricordo indimenticabile di Vito Ferrante, che ha fatto della vostra associazione una vera famiglia e un modello di relazione amicale, di cura reciproca e di lotta per i diritti umani, vi auguriamo un ottimo svolgimento dei lavori.
Associazione medici per l’ambiente- ISDE di Viterbo
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Il saluto dell'Associazione Italia-Nicaragua
Un semplice saluto e un forte abbraccio
A tutti i partecipanti all’assemblea dei soci dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (Afesopsit), di sabato 10 ottobre.
Vi inviamo un semplice saluto, di affetto sincero dal profondo del nostro cuore, per questa vostra prima assemblea senza la presenza di Vito.
Per noi Vito e' stato essenzialmente un compagno, nel valore piu' profondo che a questa parola dava Mario Rigoni Stern:
"Compagni, perche' e' un nome bello e antico che non dobbiamo lasciare in disuso; deriva dal latino "cum panis" che accomuna coloro che mangiano lo stesso pane.
Coloro che lo fanno condividono anche l'esistenza con tutto quello che comporta: gioia, lavoro, lotta e anche sofferenze".
Un saluto di sostegno nel continuare a portare avanti l'impegno cosi' prezioso della vostra Associazione; apparentemente una goccia nel mare ma cosi' preziosa.
Un saluto di amicizia cosi' come ne parlava Primo Levi, in una famosissima poesia.
"AGLI AMICI
Cari amici, qui dico amici
Nel senso vasto della parola:
Moglie, sorella, sodali, parenti,
Compagne e compagni di scuola,
Persone viste una volta sola
O praticate per tutta la vita:
Purche' fra noi, per almeno un momento,
Sia stato teso un segmento,
Una corda ben definita.
Dico per voi, compagni d'un cammino
Folto, non privo di fatica,
E per voi pure, che avete perduto
L'anima, l'animo, la voglia di vita.
O nessuno, o qualcuno, o forse un solo, o tu
Che mi leggi: ricorda il tempo
Prima che s'indurisse la cera,
Quando ognuno era come un sigillo.
Di noi ciascuno reca l'impronta
Dell'amico incontrato per via;
In ognuno la traccia di ognuno.
Per il bene od il male
In saggezza o in follia
Ognuno stampato da ognuno.
Ora che il tempo urge da presso,
Che le imprese sono finite,
A voi tutti l'augurio sommesso
Che l'autunno sia lungo e mite".
Un forte abbraccio.
Giulio Vittorangeli
a nome del'Associazione Italia-Nicaragua
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Il saluto del "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera"
Carissime amiche e carissimi amici dell'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia",
in occasione della vostra assemblea dei soci che si svolge sabato 10 ottobre 2026, vi giunga il nostro affettuoso saluto e i nostri vivissimi auguri di buon lavoro.
La vostra esistenza e la vostra attivita' solidale e liberatrice e' di grande importanza non solo per tutte le persone che subiscono ingiustizia, violenza ed emarginazione, ma anche per l'umanita' intera.
Che possiate proseguire nel vostro impegno avendo come costante ispirazione e orientamento il ricordo della persona che l'associazione ha fondato e di cui e' stato anima fino all'ultimo dei suoi giorni terreni.
Un saluto di pace e di vicinanza, con sincera gratitudine
il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo
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Il saluto del "Tavolo per la pace" di Viterbo
Ognuna e ognuno di noi comprende ben presto che la propria vita attraversera' strade ben illuminate, ma anche strade in ombra o buie. E' inevitabile incontrare il dolore, nelle sue diverse forme, durate e intensita'.
I problemi psichici che colpiscono una persona cara sono sicuramente tra le esperienze piu' dolorose e, per certi versi, piu' "misteriose", anche perche' meno palpabili e dall'esito spesso incerto.
Quando si vive un'esperienza del genere, si cerca continuamente una via d'uscita o almeno una possibilita' di miglioramento. E allora puo' accadere che, magari dopo varie delusioni, si incontri qualcuno che ha vissuto un'esperienza simile e che sa offrire un consiglio, un incoraggiamento, una speranza.
Vito e' stato uno di questi angeli, un buon samaritano che qualcuno di noi ha avuto la fortuna di incontrare lungo la strada del dolore e che gli ha fatto comprendere quanto sia preziosa la realta' della vostra associazione.
Vi ringraziamo per quello che fate. Crediamo che alla vostra assemblea di sabato prossimo sara' presente anche Vito e rivolgiamo a tutte e a tutti voi i nostri piu' sentiti auguri.
Ada e Mario (portavoce del Tavolo per la pace di Viterbo)

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