[pace] La proposta di Emergency per inceppare la macchina bellica con l’obiezione di coscienza



Su iniziativa di EMERGENCY e della rete R1PUD1A, è stata depositata la legge di iniziativa popolare "Io obietto la guerra" (ID: 7700001).

L'obiettivo è chiaro: estendere e tutelare il diritto all'obiezione di coscienza, permettendo a ciascun cittadino di rifiutare di essere un ingranaggio della macchina bellica.


—- Stop al lavoro di guerra e al business delle armi

Per decenni l'obiezione di coscienza è stata associata solo alla leva militare. La proposta di Emergency e R1PUD1A compie un salto di qualità storico: introduce il diritto per lavoratori e lavoratrici di rifiutare prestazioni lavorative o intellettuali destinate alla produzione, progettazione, trasporto o commercio di armi e materiali bellici. Nessuno deve più essere costretto a scegliere tra il posto di lavoro e la propria coscienza.


—- Il Registro della coscienza nei Comuni

Il testo prevede l'istituzione in ogni Comune del Registro delle obiezioni di coscienza, dove ogni cittadino potrà formalizzare il proprio rifiuto a cooperare con la guerra. Inoltre, per gli uomini tra i 18 e i 45 anni, si introduce la possibilità di dichiarare in anticipo la propria obiezione al servizio militare, senza attendere scenari di richiamo alle armi.


—- Un diritto di pace nelle mani di tutti

"Io obietto la guerra" trasforma il ripudio della guerra (Articolo 11 della Costituzione) in un diritto concreto ed esigibile nei luoghi di lavoro. È una scelta di disarmo attivo che parte dalle scelte personali e lavorative di ciascuno di noi.


—- Come firmare

La sottoscrizione avviene online con SPID, CIE o CNS sulla piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia. Per firmare l'iniziativa promosso da Emergency bastano pochi secondi a questo indirizzo:

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/7700001

Firma anche tu per affermare un principio fondamentale: il diritto di non cooperare mai con la guerra.