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[ucraina] Ucraina: la “busification” sta alimentando rabbia sociale e attacchi ai centri di reclutamento
- Subject: [ucraina] Ucraina: la “busification” sta alimentando rabbia sociale e attacchi ai centri di reclutamento
- From: Associazione PeaceLink <info at peacelink.it>
- Date: Tue, 20 Oct 2026 18:55:32 +0000
In Ucraina la pratica della cosiddetta “busification” — la fermata e il trasferimento forzato di uomini verso i centri territoriali di reclutamento e assistenza sociale (TCC) — continua ad alimentare tensioni sociali e episodi di violenza. Il fenomeno, ampiamente documentato da media internazionali e dal difensore civico ucraino, ha reso i TCC uno dei punti più critici del sistema di mobilitazione.
Il 20 ottobre il Servizio di sicurezza ucraino (SBU) e la Polizia nazionale hanno annunciato l’arresto a Kiev di due uomini sospettati di preparare una serie di attentati contro edifici che ospitano TCC nel centro della capitale. Secondo gli inquirenti, gli uomini avevano valutato diversi scenari: colpire gli edifici con un lanciagranate, lanciare bombe molotov o granate, oppure farli esplodere con ordigni artigianali. Sono stati fermati mentre conducevano attività di ricognizione vicino a potenziali obiettivi; in un’auto è stata trovata una granata da guerra.
L’SBU sostiene che i due agissero su incarico dei servizi russi, che avrebbero cercato di sfruttare il malcontento legato alla mobilitazione. Entrambi sono stati accusati di preparazione di un atto terroristico commesso da un gruppo di persone in concorso e detenuti senza possibilità di cauzione; rischiano fino a dodici anni di reclusione.
Indagini e violenze recentiUna distinta indagine della Procura cittadina di Kiev riguarda tre uomini accusati di aver pianificato l’incendio o l’esplosione di un edificio TCC. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, l’organizzatore avrebbe promesso fino a 50 mila dollari per un attentato a Kiev e tra 15 e 20 mila dollari per uno contro un centro provinciale; i sospettati avrebbero svolto ricognizioni presso due edifici prima di essere scoperti.
Il clima di tensione è emerso anche il 19 ottobre, quando un uomo ha aperto il fuoco in un TCC del distretto di Pechersk a Kiev, ferendo tre poliziotti e tre militari. L’uomo, sospettato di evasione dalla mobilitazione, è stato arrestato.
I numeri degli attacchiLa Polizia nazionale ucraina aveva registrato 620 aggressioni contro personale dei TCC dal 24 febbraio 2022 al 12 aprile 2026. Il maggior numero di episodi è stato rilevato nell’oblast’ di Kharkiv (69), a Kiev (53) e nell’oblast’ di Dnipro (45).
Secondo i dati resi pubblici ad aprile, gli attacchi avevano causato la morte di tre militari dei TCC e di un civile, oltre a ferite a nove civili. Solo nei primi quattro mesi del 2026 erano stati registrati 118 nuovi episodi, un aumento che conferma l’acuirsi delle tensioni.