[ucraina] Ucraina, crescono le vittime civili del 55% rispetto al 2025



La guerra è oggi "una catastrofe - ha affermato l'Alto Commissario per i Diritti Umani Volker Turk - che cresce e si intensifica di settimana in settimana, causando sofferenze inimmaginabili ai civili". Le cifre parlano chiaro: tra gennaio e agosto circa 15.280 civili uccisi o feriti dalla guerra, con una media di oltre 400 alla settimana. Un aumento del 55% rispetto agli stessi mesi del 2025, che sale a +62% nelle zone più vicine al fronte. Donetsk, Kharkiv, Sumy, Zaporizhzhia: territori ormai bersaglio costante delle bombe plananti di Mosca, che hanno causato la morte o il ferimento, solo in quelle zone, di 2.500 persone in otto mesi.

Anche tra i russi, ha riportato il commissario Onu, le vittime civili sarebbero in aumento, ma i numeri restano incerti perché le autorità "non ci hanno concesso l'accesso". Quello che è sicuro, ha detto Turk, è che "l'Ucraina è un laboratorio per la guerra con i droni. Abbiamo bisogno di interventi urgenti a livello internazionale per affrontare la carneficina causata da questi sistemi d'arma in tutto il mondo".

Una guerra, questa, "caratterizzata da crudeltà" e "incessante brutalità" nella quale emergono "livelli scioccanti" di violenza sessuale contro civili e prigionieri. "La Federazione Russa - ha affermato Turk - si serve di questi atti aberranti per torturare, intimidire e costringere individui e comunità. Degli oltre 1.000 casi documentati dal mio Ufficio, l'89% è stato attribuito alle autorità russe e l'11% all'Ucraina. La maggior parte delle vittime erano uomini, soprattutto nei luoghi di detenzione, ma sono state colpite anche donne e bambini, principalmente nei territori occupati. Oltre alla pace, deve esserci una presa di responsabilità".

Il tutto mentre "i fronti restano praticamente immobili" e sempre di più i bersagli dei bombardamenti sono "palazzi residenziali, scuole, centri medici, ferrovie, porti, distributori di benzina, negozi e aziende di logistica e telecomunicazione", in "palese violazione del diritto internazionale umanitario". Gli effetti toccano anche chi viene risparmiato dai droni: "Gli attacchi russi contro supermercati e aziende alimentari stanno già causando carenze temporanee di verdura e latticini in alcune zone. I danni alle centrali elettriche provocano interruzioni di corrente che colpiscono le stazioni di pompaggio dell'acqua. Con l'avvicinarsi dell'inverno, gli ucraini temono che il peggio debba ancora arrivare".

Un veleno che intossica però anche l'aggressore russo, secondo il funzionario dell'Onu, la cui società "sprofonda sempre più nella paura, nella negazione e in un'economia militarizzata che antepone la morte e la distruzione alla salute e all'istruzione. Sono sconvolto - ha ammesso il commissario Turk - dalla mancanza di empatia dimostrata".

ANSA 4.10.2026

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/10/04/rapporto-shock-dellonu-nel-2026-15.000-civili-morti-o-feriti-in-ucraina_a8e9c5df-c40c-44d9-9a57-96d74f777f68.html


Il bollettino periodico dell’ONU

https://ukraine.ohchr.org/en/Protection-of-Civilians-in-Armed-Conflict-September-2026


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Dati principali dei rapporti ONU (ottobre 2026)

• Bilancio gennaio – agosto 2026: presentando il rapporto al Consiglio per i diritti umani a Ginevra il 2 ottobre 2026, l'Alto Commissario Volker Türk ha riferito di 15.280 vittime civili verificate (2.222 morti e 13.058 feriti), con una media superiore a 400 persone colpite ogni settimana. Il bilancio dei primi otto mesi ha già superato il totale delle vittime registrate nell'intero 2025. • Aggiornamento di settembre 2026: secondo il bollettino mensile della Missione di monitoraggio dei diritti umani dell'ONU in Ucraina (HRMMU) pubblicato il 15 ottobre 2026, a settembre sono stati verificati 328 civili uccisi e 2.105 feriti. Si tratta del bilancio più alto mai registrato per il mese di settembre dall'inizio dell'invasione su larga scala nel 2022, in aumento dell'85% rispetto a settembre 2025 (249 morti e 1.068 feriti). • Aree più colpite: le vittime di settembre sono state documentate in 22 regioni dell'Ucraina e nella capitale Kiev (32 morti e 340 feriti, colpita per 22 giorni su 30). Altre aree particolarmente colpite includono Kherson (16 morti e 202 feriti), Sumy (11 morti e 131 feriti) e Zaporizhzhia (7 morti e 127 feriti). • Cause degli attacchi e infrastrutture: l'aumento delle vittime è attribuito all'intensificazione degli attacchi russi con missili a lungo raggio, droni e bombe plananti, oltre ai ripetuti bombardamenti contro le infrastrutture elettriche e di riscaldamento in vista dell'inverno. • Violazioni dei diritti umani: nel discorso di Volker Türk all'OHCHR viene inoltre denunciato un livello "scioccante" di violenze sessuali e torture sistematiche perpetrate dalle forze russe contro civili e prigionieri di guerra nei territori occupati.

Sottostima dei dati reali

L'ONU sottolinea regolarmente nelle sue comunicazioni ufficiali sul portale UN News che le cifre pubblicate rappresentano solo i casi rigorosamente verificati dai propri osservatori. Il bilancio reale è ritenuto sensibilmente più alto a causa della mancanza di accesso indipendente alle zone di combattimento più intenso e ai territori ucraini sotto occupazione della Federazione Russa.

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Approfondimenti

HC Türk on Ukraine: Alongside peace, there must be accountability

Oral Update on Ukraine

02 October 2026 https://www.ohchr.org/en/statements-and-speeches/2026/10/hc-turk-ukraine-alongside-peace-there-must-be-accountability

Altre informazioni

https://reliefweb.int/report/ukraine/four-years-full-scale-invasion-ukraine-key-facts-and-findings-february-2026

Dall'inizio del conflitto nel febbraio 2022 fino a febbraio 2026, il rapporto quadriennale su ReliefWeb documentava almeno 766 bambini uccisi e 2.540 feriti. Nel corso del 2026 il coinvolgimento dei minori si è aggravato: solo a luglio si sono contate 183 vittime tra i minori (17 morti e 166 feriti, il dato peggiore dall'aprile 2022), mentre nel bollettino PDF di settembre 2026 si registrano altri 15 bambini uccisi e 123 feriti (63 bambine e 60 bambini).