[nonviolenza] "Dall'emarginazione alla solidarieta'". L'11 agosto un incontro di riflessione a Viterbo



"DALL'EMARGINAZIONE ALLA SOLIDARIETA'". L'11 AGOSTO UN INCONTRO DI RIFLESSIONE A VITERBO

Martedi' 11 agosto 2026 presso il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo si e' svolto un incontro di riflessione con la partecipazione di Paolo Arena e Peppe Sini sul tema: "Dall'emarginazione alla solidarieta': percorsi di lotta nonviolenta per i diritti umani".
Particolare attenzione e' stata dedicata alle concrete esperienze di auto-mutuo-aiuto delle persone che hanno subito traumi, violenze e condizioni di estrema sofferenza ed emarginazione.
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Due minimi profili
Paolo Arena, critico e saggista, studioso di cinema, arti visive, weltliteratur, sistemi di pensiero, processi culturali, comunicazioni di massa e nuovi media, e' uno dei principali collaboratori del "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo e fa parte della redazione di "Viterbo oltre il muro. Spazio di informazione nonviolenta", un'esperienza nata dagli incontri di formazione nonviolenta che per anni si sono svolti con cadenza settimanale a Viterbo; nel 2010 insieme a Marco Ambrosini e Marco Graziotti ha condotto un'ampia inchiesta sul tema "La nonviolenza oggi in Italia" con centinaia di interviste a molte delle piu' rappresentative figure dell'impegno nonviolento nel nostro paese. Ha tenuto apprezzate conferenze sul cinema di Tarkovskij all'Universita' di Roma "La Sapienza" e presso biblioteche pubbliche. Negli scorsi anni ha animato cicli di incontri di studio su Dante e su Seneca. Negli ultimi anni ha animato cicli di incontri di studio di storia della sociologia, di teoria del diritto, di elementi di economia politica, di storia linguistica dell'Italia contemporanea. Fa parte di un comitato che promuove il diritto allo studio con iniziative di solidarieta' concreta. E' tra i principali animatori delle iniziative commemorative di Alfio Pannega e curatore del costituendo "Archivio Alfio Pannega".
Peppe Sini e' il responsabile fin dagli anni Settanta della storica struttura nonviolenta viterbese.
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Ammirazione ed apprezzamento per l'attivita' dell'Afesopsit (ed una commossa descrizione dell'incontro dell'8 agosto)
Nel corso dell'incontro e' stata ricordata anche con particolare apprezzamento l'esperienza dell"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (in sigla: Afesopsit).
In particolare si e' riflettuto sulle attivita' svolte nel piu' recente incontro settimanale dell'Afesopsit di sabato 8 agosto nella "Fattoria di Alice" che e' la sua storica sede (essendo stata realizzata nella sua totalita' dal lavoro vivo e gratuito dei soci dell'associazione stessa guidata dal suo indimenticabile fondatore Vito Ferrante che ci ha lasciato pochi mesi fa).
L'incontro di sabato 8 agosto e' stato caratterizzato non solo dal consueto pranzo in comune, ma anche dalla vivacissima festa di compleanno di due socie dell'associazione, Chiara e Olga.
E poi dalla consegna di attestati ad alcuni soci e collaboratori (Giorgio, Guerrino, Roberto, Sabina) che si sono distinti per la loro eccellenza in specifiche attivita' culturali.
E poi dal consueto incontro di riflessione pomeridiano, nel corso del quale sono state ascoltate da registrazioni, ovvero coralmente intonate, canzoni di Francesco Guccini, di Violeta Parra, di Joan Baez, di Pete Seeger, della tradizione popolare afroamericana.
Non solo: e' stata data lettura di due lettere di apprezzamento e di solidarieta' con l'associazione da parte di Riccardo Orioles (da decenni il piu' importante giornalista antimafia) e di Nando dalla Chiesa (da decenni il piu' importante promotore dell'impegno della societa' civile contro la mafia).
E ancora: uno dei partecipanti ha commemorato Francesco Guccini ricordando anche alcune occasioni di incontro nel vivo di iniziative di lotta nonviolenta per i diritti umani e per la difesa del mondo vivente.
Non solo: sono state anche ricordate alcune donne che consideriamo punti di riferimento (le chiamiamo "maestre" ed ogni sabato se ne propongono quattro), da Violeta Parra a Joan Baez, da Marielle Franco a Winona LaDuke; e ricordarle ha offerto l'opportunita' di ricostruire anche varie lotte nonviolente di solidarieta' con le persone ed i popoli oppressi, in difesa della biosfera, per i diritti di tutti gli esseri umani; lotte nonviolente cui alcune delle persone presenti all'incontro hanno preso parte nel corso dell'ultimo mezzo secolo ed alcune delle quali sono ancora in corso.
Last, but not least, a tutte le persone partecipanti e' stata donata una copia della traduzione delle poesie di Saffo curata da Riccardo Orioles.
E queste sono state soltanto le attivita' principali della giornata dell'Afesopsit di sabato 8 agosto.
Negli incontri settimanali dell'Afesopsit (il prossimo si terra' sabato 22 agosto dopo la pausa ferragostana), incontri che sono sempre aperti a tutte le persone che vogliono partecipare, emerge nitida e fortificante quella generosa solidarieta', quella virtu' dell'ascolto e del reciproco aiuto, che costituisce una viva e luminosa espressione della dignita', della grandezza umana.
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Contro la guerra e il razzismo
Nel corso dell'incontro si e' riflettuto anche ancora una volta sulle iniziative necessarie e doverose per contrastare la guerra e il razzismo, per difendere tutti i diritti umani di tutti gli esseri umani qui e ovunque, per preservare quest'unico mondo vivente di cui tutte e tutti siamo insieme parte e custodi.
E' stato espresso ancora una volta pieno sostegno alle tre iniziative in cui la storica struttura nonviolenta viterbese e' particolarmente impegnata in questo periodo:
- "Una persona, un voto";
- "Per la pace nel cuore d'Europa";
- "Per la liberazione di Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese".
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Abolire la guerra prima che la guerra abolisca l'umanita'.
Pace, disarmo, smilitarizzazione.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Salvare le vite e' il primo dovere.
La nonviolenza e' la via.
Nonviolenza o barbarie.

Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo

Viterbo, 11 agosto 2026

Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it

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